Zapatero attendista sui crocifissi

Dopo il voto con cui il parlamento spagnolo ha chiesto di togliere i crocifissi dalle scuole pubbliche (cfr. Ultimissima del 3 dicembre) il premier iberico José Luis Zapatero ha tirato un po’ il freno: “Non è nei piani del gover­no ritirare i crocifissi dal­le scuole”. La dichiarazione sarebbe servita a stemperare un po’ le acque ed evitare un conflitto con le gerarchie ecclesiastiche che, in un periodo come questo di crisi economica e consensi calanti, potrebbe rivelarsi controproducente per l’esecutivo. A quanto sembra, il governo spagnolo preferirebbe attendere il ‘verdetto’ finale della Grande Camera della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sul ricorso promosso e sostenuto dall’UAAR, per poi presentare la nuova normativa come una mera applicazione di una sentenza europea.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 7 dicembre 2009 alle 16:38 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.