La Spezia, la Cassazione alle suore dell’Addolorata: l’ICI va pagata

Con sentenza n 24500/2009, la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla Casa di Cura Congregazione delle Suore Infermiere dell’Addolorata (un ente morale di diritto pontificio dotato di personalità giuridica) contro la sentenza n. 33/02/04 della Commissione Tributaria Regionale della Liguria, che a sua volta aveva respinto l’appello presentato contro la decisione della Commissione Tributaria Provinciale di La Spezia, che a sua volta ancora aveva respinto il ricorso presentato contro l’avviso di accertamento delll’imposta comunale sugli immobili (ICI) relativa all’anno 1996. Il Comune di La Spezia aveva infatti rilevato la mancanza della denuncia e del versamento dell’ICI per tale periodo, “disponendo il pagamento di complessivi euro 38.237,49″. La pluriennale battaglia condotta dalle suore dell’Addolorata per non pagare l’ICI si è conclusa dunque con una nuova sconfitta. La suprema corte ha, in tale occasione, evidenziato che “la necessità, affermata dalla Corte Costituzionale, che, ai fini del riconoscimento dell’esenzione prevista dalla norma, le attività esercitate negli immobili “non siano produttive di lucro e di reddito” costituisce, quindi, secondo la stessa corte, imprescindibile condizione (anche logico giuridica) per la delimitazione della fattispecie legale della esenzione prevista”. Poiché negli immobili si svolgeva un’attività sanitaria, ha concluso la Corte, l’ICI dovuta va pagata.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 6 dicembre 2009 alle 23:44 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.