Aborto, proposta Pdl: “Capacità giuridica dal concepimento”

Un disegno di legge presentato in Senato dal Pdl il primo dicembre intende modificare il primo articolo del Codice Civile in modo da riconoscere la capacità giuridica fin dal momento del concepimento e non dalla nascita, come è nella stesura corrente. La proposta è stata presentata dal capogruppo Pdl al Senato Gasparri e dai senatori Quagliariello e Bianconi, su idea del presidente del Movimento per la Vita Carlo Casini. Proprio di recente l’Agenzia Italiana per il Farmaco ha ammesso la distribuzione della pillola abortiva RU486. Su questo punto Gasparri è deciso: “Chi usa la pillola RU486 e va a casa invece di rimanere nella struttura pubblica per tre giorni, finirà in tribunale”.
Critiche arrivano dal Pd, che vede nella proposta un modo subdolo per restingere il campo di applicazione della legge 194 sull’interruzione di gravidanza. L’onorevole Finocchiaro accusa i promotori di “aggirarsi come avvoltoi per rendere la legge sull’aborto inefficace”. Il senatore Marino del Pd aggiunge: “Mettendo sullo stesso piano i diritti della madre e dell’embrione, chi abortisce potrebbe essere accusato di omicidio col risultato di far tornare la piaga delle mammane, degli aborti clandestini. E sulla stessa scia ideologica, un domani si potrebbero sanzionare gli anticoncezionali, puniti come attività tesa ad impedire il concepimento”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 4 dicembre 2009 alle 11:02 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.