L’AIFA dice ‘no’ a Sacconi

Come noto, la commissione Sanità del Senato aveva bloccato la diffusione della pillola abortiva RU486, sottoponendo all’esame del governo la compatibilità dell’assunzione del farmaco con la legge 194. Il ministro Sacconi aveva in seguito dato indicazioni molto restrittive all’AIFA, l’autorità del farmaco, chiedendo di modificare la delibera autorizzativa, in particolare per quanto riguarda la vigilanza sulla diffusione, le modalità di assistenza ospedaliera e il tipo di ricovero da considerare. Il CdA dell’AIFA, riunitosi ieri, ha tuttavia risposto al ministro che non c’è alcun bisogno di modificare la delibera, perché essa è “pienamente coerente con l’esigenza di garantire che il percorso abortivo avvenga in ambito ospedaliero come raccomandato dal ministro”. Sacconi ha replicato chiedendo l’intervento del parlamento e della Commissione europea.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 3 dicembre 2009 alle 8:18 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.