Emilia Romagna, cardinale Caffarra contro diritti a coppie di fatto: “Dio giudicherà i politici”

Il comma 3 dell’articolo 42 del progetto di legge di iniziativa della Giunta regionale dell’Emilia Romagna (paragonabile ad una “finanziaria” regionale) ha intenzione di parificare, nell’accesso ai servizi sociali e sanitari, le coppie sposate a quelle di fatto e ai singoli individui.
Il cardinale e arcivescovo di Bologna Carlo Caffarra ha contestato fortemente questa riforma, con un appello pubblico ai politici “come cittadino, cristiano e vescovo”. Per il prelato, l’approvazione di tale disposizione avrebbe “a lungo andare effetti devastanti sul nostro tessuto sociale”. Caffare afferma che “vi possono essere leggi gravemente ingiuste, come sarebbe questo comma se venisse approvato, che non meritano di essere rispettate” e che il suo appello non può essere considerato una “indebita ingerenza clericale”: nonostante ciò, chiede di “riflettere seriamente” poichè “Dio vi giudicherà, anche chi non crede alla sua esistenza, se date a Cesare ciò che è di Dio stesso”.
Il presidente della Regione Vasco Errani ha risposto che l’appello del prelato, seppure “inedito” va valutato “con grande rispetto, come doveroso”, prospettando un possibile incontro chiarificatore con Caffarra e rassicurando sul fatto che l’articolo del progetto di legge in questione “non ha certo intenzione di intervenire sulla definizione di famiglia che è normata nella Carta Costituzionale”. La Rete Laica di Bologna (di cui fa parte anche l’Uaar) ha risposto all’appello del cardinale con un comunicato stampa.

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62 commenti

Rideyo

l’approvazione di tale disposizione avrebbe “a lungo andare effetti devastanti sul nostro tessuto sociale”.
Un esperto in profezie!

“vi possono essere leggi gravemente ingiuste, come sarebbe questo comma se venisse approvato, che non meritano di essere rispettate”
Inizia tu, sposati!

“Dio vi giudicherà, anche chi non crede alla sua esistenza, se date a Cesare ciò che è di Dio stesso”
Brrr che paura!

“Il presidente della Regione Vasco Errani ha risposto che l’appello del prelato, seppure “inedito” va valutato “con grande rispetto, come doveroso””
Sluuurp!!

Giorgio Villella

Piu’ o meno sono gli stessi toni e gli stessi argomenti con cui Pio IX critico’ aspramente il Governo e il Re quando introdussero l’istruzione obbligatoria in Italia, limitata alle elementari (forse addirittura alle prime due classi).

Rideyo

Sono, e gli piace esserlo, il freno a mano tirato della civiltà!

non possumus

non lo vogliono proprio capire che i cittadini della repubblica Italiana sono (o dovrebbero essere ) tutti uguali senza discriminazioni. Non vedo perché a parità di doveri non dovrebbero corrispondere parità di diritti.

POPPER

esatto non possumus, e Caffarra suona pure come voce fuori dal coro (cittadinanza italiana) e stonata quando afferma di essere cittadino; ma che cittadino se considera ancora sudditi quelli a lui amorevolmente affidati dalla bontà divina! Quella del dio veterotestamentario che sanciva la schiavitù e che in Saulo di Tarso (san paolo) esortava gli schiavi ad obbedire ai loro padroni in tutto (chissà cosa voleva dire? molto ambiguo il testo paolino).

Claudio Diagora

…”anche chi non crede alla sua esistenza”… E perchè mai io dovrei preoccuparmi dell’opinione di uno che non esiste!? Il signor caraffa dovrebbe farsi vedere…

Fri

Caffare afferma che “vi possono essere leggi gravemente ingiuste, come sarebbe questo comma se venisse approvato, che non meritano di essere rispettate”

Istigazione a delinquere?

Rideyo

Tecnicamente lo è, ma in questo caso per delinquere dovresti rifiutare il diritto alla coppia di fatto. Una capriola che solo un pretaccio è capace di esprimere!

Fri

No, questa e’ un’affermazione piu’ generale. Una persona sta dicendo pubblicamente che se una legge non e’ giusta non deve (anzi, non merita) di essere rispettata. E fa l’esempio di questo comma sulle convivenze, ma e’ solo un esempio. Si potrebbe tranquillamente estendere a qualsiasi altra legge. Boh, non me ne intendo certo di diritto, ma quello che ci ho letto io ce l’ho puo’ leggere chiunque. Comunque in uno stato come l’italia dove calpestare la legge e’ uno sport nazionale non vedo perche’ mi stupisco piu’ di tanto.

Paul Manoni

Dici???
Secondo me, se davvero esiste, non li giudichera’, ma gli sputera’ in faccia direttamente… 😉

pastafarian

quando il sig. Caffarra mi farà vedere una comunicazione di dio (non so … una e-mail, un video o raccomandata con ricevuta di ritorno) che lo autorizzi a parlare in suo nome, allora potremo parlarne. Per ora che gli sia data l’importanza che merita, cioè 0 (zero).
Spero, ma ne sono poco convinto, che Errani gli risponda per le rime.

Fri

“Il presidente della Regione Vasco Errani ha risposto che l’appello del prelato, seppure “inedito” va valutato “con grande rispetto, come doveroso”,”

ma p***a miseria! ma non c’e’ n’e’ uno che non si pieghi a 90 appena il gonnellone di turno alza un po’ la voce? ma un minimo di dignita’ non ce l’hanno i nostri politici? non pretendo indipendenza e coerenza, ma almeno una piccola parvenza di dignita’.

Lorenzo Galoppini

Non c’é nulla da fare. Sono e rimangono trogloditi, bruti, esseri inferiori. E scusatemi quest’ultima espressione discutibile, ma mi sembra che in certi casi così grossolanamente plateali ci si possa anche permettere di usarla.

Andrea F.

Mandiamo a Cafarra un Vangelo: credo non l’abbia mai letto

Bruno Gualerzi

“Dio vi giudicherà, anche chi non crede alla sua esistenza, se date a Cesare ciò che è di Dio stesso”.

E cos’è, cardinal Caffarra (cittadino, cristiano e Vescovo), che, per voi, non è di dio stesso? Cioè poi dei suoi rappresentanti ufficiali qui da noi?

Paul

la curia a Bologna la fa da padrone, questi sono i risultati, alla faccia di quei sempliciotti che vogliono far passare l’equazione ateo=comunista e viceversa.

e pensare che questi qui vengono pure considerati uomini (donne non ne vogliono..) di cultura…..

Magar, bieco illuminista,

“a lungo andare effetti devastanti sul nostro tessuto sociale”

Intanto è devastato il suo tessuto nervoso…

enrico mini

E se il dio che giudicherà caffarra non fosse quello che lui si aspetta e in cui, forse, crede?
In base a ciò che dice, se lo giudicasse bacco lo assolverebbe per alcoolismo molesto e gli verserebbe il bicchiere della staffa.

Roberto Grendene

La cosa piu’ triste e’ che il Comune di Bologna finanzia direttamente con 600.000 euro l’anno (edilizia di culto) la Curia Arcivescovile, e con piu’ du un milione di euro l’anno le materne private cattoliche. Questi signori hanno tutta la liberta’ di esprimersi, ma trovo umiliante che a fronte dei soldi che intascano, della mancanza di democrazia nel loro ordinamento, delle discriminazioni che attuano (per genere, per orientamento sessuale), le istituzioni della Repubblica lo trattino con ossequio e con considerazione superiore ad un normale cittadino.

hexengut

Penso che questi signori abbiano tutta la libertà di esprimersi rivolgendosi ai loro accoliti ma non dovrebbe in alcun modo esser loro concesso d’intervenire a gamba tesa e a lancia in resta nelle faccende di uno Stato e delle istituzioni di esso. L’ossequienza della politica italiana ai diktat vaticani ha ormai superato ogni forma di decenza e tollerabilità.Stiamo purtroppo “godendo” dei risultati del pessimo pontificato del pessimo Wojtyla e degli ossequi veltroniani. E le libertates di Bologna dove sono finite? una volta i suoi giuristi sostenevano il Barbarossa, accidenti! e adesso ci s’inchina a un Caffarra…

Tommaso B.

Se Dio c’ è giudicherà sicuramente………..il Card. Caffarra!!!!

Massimo

Ecco, appunto: “dio vi giudicherà”. Perché non lasciate fare a lui, così rimandiamo la questione a fra un po’ (tipo quando muoriamo o siamo comunque “in zona eutanasia” o giù di lì)? Nel frattempo, magari, quaggiù facciamo fare a Cesare e a tutti gli altri che fanno i fatti loro senza troppo danno per “il prossimo” (figuriamoci per il “vicino”…). Non sarebbe anche un modo per far sentire importante quel vecchio pensionato col barbone bianco che ci aspettà lassù con tanta voglia di decidere tutto lui? E poi, se i reprobi finiscono all’inferno al momento giusto, non resta più posto per Lor Santoni in paradiso?

strozzapreti

Dio giudicherà i politici….e mò c’ è passa!

denis_1

Errani vuole andare da Caffarra a chiarire? Semmai è Errani che deve chiamare nelle sue stanze il caffarra e chiedere spiegazioni alle sue dichiarazioni. E se non bastano.. DENUNCIARE ALLE AUTORITA’!

si certo nei sogni accadrà

crebs

Non mi è chiaro chi è che giudicherà, se sarà dio o caffarra; se sarà dio aspettiamo tranquillamente il giudizio, se sarà caffarra voglio vedere prima la delega firmata da dio.

mm

A Caffarra dovrebbe bastare che quei peccatori non abbiano accesso al Paradiso.
Perché acci sarebbe doveroso il rispetto, che non credo si limiti a non sputare addosso? I reverendi si facciano riverire dal loro gregge, per il resto sono individui come chiunque

enrico mini

Non sono individui come chiunque. Loro devono farsi i fatti degli altri (stati compresi) perchè predisposti a rompere i cosi!

Mattia

Che paura, il giudizio di Dio!… Se poi esiste davvero, io penso sempre a quanti pretoni Dante mise nell’inferno, e me la rido! 🙂 E Dante non era certo un ateo comunista miscredente accoppiato-di-fatto…

Caro Caffarra, lei qui a Bologna ci sta tanto bene perché questo comune rosso (o ormai rosé) dà tanto spazio e soldi alla sua Chiesa e alle sue chiese: cominciamo a dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio, prima di preoccuparci che Cesare si prenda quello che è di Dio. E poi Dio è buono, sono sicuro che vorrà dare a Cesare anche del suo, al contrario di voi sacerdoti, attaccati ai beni terreni come pochi altri.

sabre03

“Libera Chiesa in libero Stato non basta più”
Monsignor Caffarra: superata la cultura della separazione. Prodi sbaglia se divide peccato e reato
Corriere della Sera, 2 dicembre 2005

sabre03

Concettualmente il personaggio si accorda con la proposta di legge Ugandese…

dasmi

Mi piace questo passo del vescovo:
“vi possono essere leggi gravemente ingiuste, come sarebbe questo comma se venisse approvato, che non meritano di essere rispettate”

Che vuol dire? Come si fa a non rispettare una legge che “ha intenzione di parificare, nell’accesso ai servizi sociali e sanitari, le coppie sposate a quelle di fatto e ai singoli individui”? Cosa vuole? Se uno (molto credente) non vuole rispettare questa legge regionale che concede diritti a chi non è sposato, si sposa e la fa finita. Non è una legge che obbliga qualcuno a fare qualcosa (nel qual caso si può pensare all’obiezione di coscienza). In questo caso non capisco cosa vorrebbe che facessero i cattolici.
Forse vuole che un infermiere cattolico non faccia accedere un convivente al capezzale della persona amata, perché non sono sposati? Bello! Oppure un assistente sociale non dovrebbe assistere una famiglia con figli in difficoltà perché padre e madre non sono sposati?
Ottimo esempio di carità cristiana e comprensione dei dolori di chi soffre…

Ivo Mezzena

la cosa assurda è che questo ingordo di potere non crede nemmeno in Dio e minaccia con l’arma mistica per i propri tornaconti.

Emanuela

Dio vi giudicherà, anche chi non crede alla sua esistenza
Ma sbaglio o nella Bibbia c’è qualcuno che dice di non giudicare?

denis_1

secondo me il caffarra ha paura che i suoi cattolici possano usufruire di tale legge. La Regione Emilia romagna “induce a tentazione”

stefano f.

“Dio giudicherà i politici” hahahaha rispondo con una frase del grande Nietzche “Dio, ovvero i preti”.

bismarck

Francamente non ho parole. Spero solo che la gente cominci a svegliarsi.

Loig

Caffarra deve solo sperare che Dio non esista… altrimenti gli fa un culo quadro.

MicheleB.

Diamo a Dio ciò che è di Dio e ciò che è di Cesare. Diamo a Cesare una bella stilografica per firmare gli assagni.

fresc ateo

SE DIO GIUDICASSE I POLITICI E I PRETI ,AVREMMO GIA’ UN’ALTRO DILUVIO UNIVERSALE .
VEDI PRETI PEDOFILI; CARDINALI MARCINKUS VARI,, PAPI BORGIA. ECC ECC ,,,,,E SE DIO NON LI HA ANCORA FULMINATI PER LE LORO NEFANDEZZE CONTINUATE E AGGRAVATE ,,,ALL’ORA ABBIAMO RAGIONE NOI DIO NON ESISTE.E SE DIO NON ESISTE NENCHE LUI HA DIRITTO DI SPARERE SENTENZE .PER TOGLIERE I DIRITTI CIVILI NEGANDO DI FATTO LA DEMOCRAZIA DI UNO STATO CIVILE E LAICO.
TUTTO IL CLERO A ZAPPARE LE TERRE INCOLTE COSI CHE POSSANO GUADAGNARSI DA VIVERE LAVORANDO COME TUTTI GLI ESSERI UMANI. INVECE DI VIVERE ALLE SPALLE DEL POPOLO COME PARASSITI SANGUISUGHE .

Apostata

Figlioli, date a Dio quello che è di Dio … ma anche quello che è di Cesare. E il “Cesare” di turno (Errani) abbozza e si prostra. Secondo me piuttosto che mandare lettere e mail di protesta al porporato, bisognerebbe sommergere Errani e la Giunta regionale di proteste, per ricordargli che non solo lo Stato ma anche i governi regionali sono indipendenti dalla chiesa e che un minimo di laicità lo devono dimostrare.

Lorenzo Galoppini

@ R. Grendene

“Questi signori hanno tutta la liberta’ di esprimersi”

In che senso? Anche seminare veleno e inciviltà in una società già abbondamentemente intossicata come quella italiana e fare di tutto per togliere diritti agli altri é una “libertà”? E’ un diritto anche vomitare odio e fare danni (e chi ci rimette sono le minoranze discriminate)? Non voglio far polemica, ma rimango francamente perplesso ogni volta che, di fronte ad aberrazioni come questa di Caffarra, viene sempre sottolineato il loro presunto diritto ad “”esprimersi””.

Near

“parificare, nell’accesso ai servizi sociali e sanitari, le coppie sposate a quelle di fatto e ai singoli individui.”

Ragionino i religiosi almeno per una volta se ne sono capaci: opporsi a questo significa discriminare le coppie di fatto anche sui diritti fondamentali, ossia la tutela delle loro condizioni di vita e della loro salute.

Evviva la tolleranza del crocifisso…

Near

“Questi signori hanno tutta la liberta’ di esprimersi”

Ma non siete voi di destra che predicate sempre che ci vogliono i doveri assieme ai diritti ?
Evidentemente, predicate male e razzolate ancora peggio, dal momento in cui non vi assumete nemmeno la responsabilità della tutela dei diritti più elementari delle persone, ossia, pari accesso a condizioni sociali dignitose e pari tutela della salute.

Spinoza

Dio vi giudicherà, anche chi non crede alla sua esistenza, se date a Cesare ciò che è di Dio stesso

Quindi, questo…individuo, chiamiamolo così, prova a convincere anche chi tecnicamente non ha alcun motivo per seguire le loro indicazioni. E nessuno gli fa notare questa incongruenza, no ! Lo applaudono…che schifo…

laverdure

Il giorno che Cafarra pronuncera questo sermone,rivolto ai politici “Dio vi giudichera,anche se non ci credete,se intascherete illegalmente soldi dello stato,se mancherete ai doveri della
vostra carica,se coprirete affari illeciti,ecc ecc ecc”,allora non manchero mai ad una
sua messa.

Toptone

Da Caffarra, lacchè e suddito del protettore di pedofili Nazinger, che vi aspettate?

Paul Manoni

“vi possono essere leggi gravemente ingiuste, come sarebbe questo comma se venisse approvato, che non meritano di essere rispettate”

Istigazione a delinquere…. 😉

enrico mini

Decide lui cos’è giusto e cos’è ingiusto. Come si chiama chi si sostituisce al suo dio (oltre che strò…)?

peppe

Curiosità: nel comunicato stampa di Rete Laica, linkato in fondo alla notizia, alla fine potete leggere un commento (insulso come sempre) della nostra vecchia conoscenza don alberto

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