Archivio di novembre 2009

Il ‘no’ europeo al crocifisso: Ainis e Rodotà

mercoledì 4 novembre 2009, inserito da admin

Tra le analisi della decisione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sui crocifissi segnaliamo gli articoli di Michele Ainis (Nessuna legge lo prevede) e Stefano Rodotà (La battaglia su un simbolo).

Crocifisso a scuola: la reazione degli atei alle reazioni dei politici

mercoledì 4 novembre 2009, inserito da admin

Si è parlato di tradizione, di identità nazionale di radici dell’italianità. Gli atei invitano perciò i politici italiani a leggere bene la sentenza della Corte europea, visto che i giudici di Strasburgo hanno già risposto a queste obiezioni, scrivendo che «il simbolo del crocifisso ha una pluralità di significati tra … continua »

Padova, prete vuole benedire defunta atea

mercoledì 4 novembre 2009, inserito da admin

Bruna Villella Radelli, 75 anni, sorella di Giorgio Villella, segretario UAAR dal 1999 al 2007, è morta l’altro ieri in un hospice di Padova dopo una lunga malattia. I familiari, anziché essere lasciati in pace con il loro lutto, hanno invece dovuto ribattere all’arroganza del cappellanno, che intendeva a tutti … continua »

Il ‘no’ europeo al crocifisso: per il Vaticano “sentenza miope”

martedì 3 novembre 2009, inserito da admin

Secondo padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede, la decisione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è dettata da un’ottica “miope e sbagliata”, ed è stata “accolta in Vaticano con stupore e rammarico. Stupisce che una Corte europea intervenga pesantemente in una materia molto profondamente legata all’identità storica, culturale, spirituale … continua »

Il ‘no’ europeo al crocifisso: il governo presenta ricorso

martedì 3 novembre 2009, inserito da admin

Con una nota, il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini ha comunicato che il governo italiano ha già presentato ricorso contro la decisione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo contro la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche italiane. Se verrà accolto, il caso verrà ridiscusso nella Grande Chambre. In caso contrario, la … continua »

Il ‘no’ europeo al crocifisso: stampa estera

martedì 3 novembre 2009, inserito da admin

La notizia del ‘no’ della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo alla presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche italiane, che ha fatto seguito a un ricorso presentato da S.L. e sostenuto dall’UAAR, ha già fatto il giro del mondo:
BBC
Le Monde
New York Times
El Paiscontinua »

Il ‘no’ europeo al crocifisso: reazioni in Italia

martedì 3 novembre 2009, inserito da Raffaele Carcano

Gianni Alemanno (PDL, sindaco di Roma): “Sono veramente esterrefatto da questa sentenza assolutamente folle”.
Nicola Atalmi (Comunisti Italiani): “La Corte europea di Strasburgo ha finalmente riportato l’Italia in Europa. E’ giusto che in luoghi pubblici come la scuola non ci sia l’ostentazione di simboli religiosi come il crocefisso che, pur rappresentando … continua »

Nuovo sondaggio sul sito UAAR

martedì 3 novembre 2009, inserito da admin

Un nuovo sondaggio è stato pubblicato sul sito UAAR. La domanda è: “Come valuti la sentenza europea che ha detto ‘no’ al crocifisso in classe?”
Sette le possibili opzioni tra cui scegliere la risposta preferita:
- Negativamente: il crocifisso rappresenta la laicità dello Stato
- Negativamente: il crocifisso rappresenta le tradizioni italiane
- Negativamente: … continua »

Grande successo per la laicità: l’Europa dice «no» ai crocifissi in classe

martedì 3 novembre 2009, inserito da admin

La Corte Europea dei diritti dell’uomo ha detto «no» ai crocifissi in classe, pronunciandosi sul ricorso di una cittadina italiana, socia Uaar. L’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti ha infatti promosso, sostenuto e curato tecnicamente tutto l’iter giuridico, che era già passato da Tar del Veneto, Corte Costituzionale e … continua »

L’Aquila: lo stato finanzia con tre milioni di euro 23 chiese danneggiate

lunedì 2 novembre 2009, inserito da Raffaele Carcano

Per Natale ventitré chiese cattoliche “lievemente danneggiate dal terremoto” riapriranno ai fedeli. Secondo il quotidiano Il Centro, la spesa complessiva “è di circa 3 milioni di euro che saranno finanziati dallo Stato”.

Iran, ancora non si sa nulla di Mahmoud Vahidnia

lunedì 2 novembre 2009, inserito da Raffaele Carcano

Mahmoud Vahidnia, giovane vincitore delle olimpiadi di matematica iraniane, ha colto l’occasione dell’incontro che l’ayatollah Khamenei tiene ogni anno tiene con i migliori studenti e professori, svoltosi il 28 ottobre, per criticare la guida suprema della repubblica islamica. Nel suo discorso di venti minuti (alcune immagini sul sito … continua »

E’ morta la mistica Natuzza Evolo

lunedì 2 novembre 2009, inserito da Raffaele Carcano

E’ morta ieri all’età di 85 anni Natuzza Evolo, mistica di Mileto (VV). A suo dire avrebbe avuto apparizioni di Gesù, della Madonna e di altre entità sovrannaturali: avrebbe altresì avuto le stimmate, sudato sangue e avrebbe indotto in alcuni suoi ‘fedeli’ la guarigione da malattie importanti. Subito dopo il … continua »

Rai, arriva il rampante targato Opus Dei

lunedì 2 novembre 2009, inserito da Raffaele Carcano

Il nuovo direttore delle relazioni istituzionali e internazionali della Rai si chiama Marco Simeon e ha 32 anni. Carriera fulminante, la sua: una laurea in diritto canonico, con una tesi sul ruolo della segreteria di Stato nella Citta del Vaticano; segretario generale della Fondazione beni e attività artistiche della Chiesa; … continua »

Arriva anche da noi il Ku Klux Klan

lunedì 2 novembre 2009, inserito da Raffaele Carcano

Il Ku Klux Klan è sbarcato in Europa, e ha aperto un “reame” anche in Italia. Ne dà notizia il sito di Repubblica: il sito europeo del KKK presenta come scopo dell’associazione la necessità di “unire i Cristiani Bianchi”: “la nostra ideologia è semplice, autoconservazione e … continua »

Milano: il ritorno degli aborti clandestini

lunedì 2 novembre 2009, inserito da Raffaele Carcano

Nel ‘regno’ di Formigoni e di Comunione e Liberazione, dove interrompere una gravidanza nelle strutture pubbliche diventa di giorno in giorno più difficile per gli altissimi livelli di obiezione di coscienza (indispensabile per fare carriera), e dove i primari arrivano a definire “assassine” le donne che abortiscono, non stupisce … continua »