Veneto, la Regione sborsa due milioni di euro per i cappellani cattolici

La Regione Veneto ha stipulato un protocollo di intesa con la conferenza episcopale locale che impone ale Asl e ai nosocomi, pubblici e privati, di regolarizzare la posizione dei cappellani cattolici. Nel documento sottoscritto dalle parti si sostiene che “l’assistenza religio­sa concorre al miglioramento dei servizi erogati dalle aziende sanitarie e al processo terapeutico dell’ammalato”. I sacerdoti saranno dunque immessi in ruolo con il contratto degli infermieri: circa 1.500 euro netti al mese, per un costo totale dell’operazione ammontante a due milioni di euro all’anno. La nomina dei cappellani spetterà alle diocesi.
AGGIORNAMENTO DEL 30 NOVEMBRE. Il consigliere regionale Nicola Atalmi (PDCI) ha lanciato una petizione online contro la decisione della Regione Veneto.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 27 novembre 2009 alle 0:02 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.