Fini e Bersani sulla laicità

Il presidente della Camera Gianfranco Fini e il segretario del PD Pierluigi Bersani hanno partecipato alla presentazione del libro di Rosy Bindi Quel che è di Cesare. I tre hanno discettato a lungo di laicità. Secondo Bindi, “attraverso la categoria di laicità ho cercato di percorrere le nuove sfide della modernità che attendono la politica non dimenticando il mio essere cattolica”. Secondo Bersani, ”A Cesare diamo la moneta, ma non l’uomo. La laicità per me resta la capacità della politica di decidere per il bene comune, e non sulla base di convinzioni religiose”. Sulla legge sul testamento biologico, il segretario PD ha affermato che “nelle norme uscite dal Senato c’è quasi un obbligo di accanimento terapeutico”. Gianfranco Fini ha detto che “chi è autenticamente laico non combatte nessuno, ma semmai i pregiudizi che portano all’intolleranza”, e ha affermato che, nella vicenda di Eluana Englario, si sarebbe comportato come i genitori: “la volontà di quella famiglia merita rispetto. Il progresso non può annullare la capacità di decisione dell’uomo”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 27 novembre 2009 alle 17:42 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.