Rapporto Onu: “Alcuni sacerdoti e Ong finanziavano guerriglia hutu in Congo”

Secondo un dettagliato rapporto scritto da esperti nominati dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu e anticipato da “Il Corriere della Sera”, alcuni sacerdoti ed Ong avrebbero finanziato gruppi militari hutu che hanno compiuto massacri, saccheggi e stupri nella Repubblica Democratica del Congo.
Nel rapporto si fa riferimento anche a scambi di email tra il missionario saveriano Piergiorgio Lanaro (operante a Kasongo, in Congo) e Ignace Murwanashyaka, capo del Fronte Democratico per la Liberazione del Ruanda, arrestato in Germania proprio il 17 novembre per crimini contro l’umanità: Lanaro avrebbe deviato la beneficenza arrivata dall’Europa per finanziare le milizie di Murwanashyaka, con la complicità di padre Franco Bordignon (il tesoriere dei saveriani della zona).
Inoltre si fanno i nomi di Jean-Berchmans Turikubwigenge, sacerdote di origini ruandesi con cittadinanza italiana e che opera nella diocesi di Lucca, e di Costant Goetschalckx, esponente di Brothers of Charity (nota associazione diffusa in tutto il mondo che opera per aiutare i profughi ruandesi in Tanzania e membro consultivo del Consiglio Economico e Sociale dell’Onu) e premiato dall’Opus Dei per il suo impegno umanitario con un milione di dollari. Goetschalckx avrebbe finanziato direttamente i guerriglieri hutu del Ruanda.
Secondo il rapporto anche diverse Ong spagnole con sede nelle Baleari e finanziate dall’amministrazione locale, come la Fundaciò S’ Olivar e la Inshuti, sarebbero coinvolte in questi loschi affari, che vedono gruppi di miliziani in lotta per il controllo di un territorio ricchissimo di minerali, assieme a diversi governi e multinazionali.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 26 novembre 2009 alle 11:39 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.