Somalia, adultera lapidata a morte

Una ventinovenne è stata condannata a morte e poi lapidata a Eelbon, nella Somalia meridionale, alla presenza di centinaia di persone. La zona è controllata dagli insorti islamisti che hanno imposto la sharia: la donna è stata ritenuta colpevole di adulterio. L’amante se l’è cavata con cento frustate.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 19 novembre 2009 alle 14:53 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.