Tutte le ordinanze pro-crocifisso dei comuni italiani

L’UAAR sta monitorando le aministrazioni comunali italiani che hanno emesso (o che hanno annunciato di voler emettere) ordinanze in favore dell’esposizione del crocifisso, o acquistandone in una certa quantità per donarli alle scuole o multando coloro che li levassero dai muri. L’elenco provvisorio comprende Ascoli Piceno (AP), Ardea (RM), Asiago (VI), Badia Polesine (RO), Besana in Brianza (MB), Calsteldelci (RN), Cicciano (NA), Enna (EN), Fabbriche di Vallico (LU), Gallio (VI), Galzignano Terme (PD), Osimo (AN), Ostra Vetere (AN), Priverno (LT), Roana (VI), Rossano Veneto (VI), Saluggia (VC), Sassuolo (MO), Scarlino (GR), Sezzadio (AL), Trivolzio (PV), Zibello (PR). Chi fosse a conoscenza di altri episodi è cortesemente invitato a segnalarlo.
AGGIORNAMENTO DEL 22 NOVEMBRE. Altri comuni segnalati: Aiello Calabro (CS), Mairano (BS), Montesilvano (PE), Offagna (AN), Vibo Valentia (VV).
AGGIORNAMENTO DEL 23 NOVEMBRE. Il blog Metilparaben ha realizzato, sulla base di queste informazioni, una cartina dei “comuni che non avevano problemi più urgenti”.
AGGIORNAMENTO DEL 25 NOVEMBRE. Castrocaro Terme (FC), Chiusa Sclafani (PA), Falconara Marittima (AN), Mandas (CA).
AGGIORNAMENTO DEL 27 NOVEMBRE. Corigliano Calabro (CS), Meldola (FC), Roncà (VR), San Bonifacio (VR), Sant’Angelo Lodigiano (LO), Talamello (RN).
AGGIORNAMENTO DELL’1 DICEMBRE. Lumarzo (GE), San Vito Chietino (CH).
AGGIORNAMENTO DEL 30 DICEMBRE. Fumane (VR), Giulianova (TE).

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 18 novembre 2009 alle 18:22 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.