Testamento biologico, il mini-emendamento di Della Vedova innervosisce il PDL

E’ bastata la presentazione di un emendamento al testo in discussione sul testamento biologico da parte del deputato Benedetto Della Vedova per suscitare aspre reazioni all’interno del PDL. In realtà la proposta del deputato ex radicale, che pure vuole integralmente sostituire il testo della legge, si limita a riprendere il codice deontologico ribadendo, in un solo articolo, il ‘no’ all’eutanasia e all’accanimento terapeutico. Ma tanto è bastato per suscitare le critiche di Cicchitto e Bondi e una difesa d’ufficio del ddl Calabrò licenziato dal Senato (in realtà il relatore Di Virgilio presenterà comunque sei modifiche già preventivamente concordate con la maggioranza). Della Vedova ha poi parlato di “clima da caserma” all’interno del partito: attirandosi così ulteriori critiche e il sospetto, da parte di qualcuno, di ‘lavorare’ per Gianfranco Fini.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 17 novembre 2009 alle 21:34 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.