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	<title>Commenti a: Dopo la sentenza sui crocifissi in classe, minacce e intimidazioni in tutta Italia</title>
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		<title>Di: Robydik</title>
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		<dc:creator>Robydik</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 19:26:39 +0000</pubDate>
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		<description>Questa è la prova della violenza insita nella natura del cristiano! Altro che compassione, amore, etc.. Sono i primi ad istigare alla violenza ed a applicarla con coloro che non la pensano come loro. Vorrei solo ricordare a costoro che alla fine vince sempre la voglia di libertà, a costo della morte! 
Il ricordo di tanti uomini e donne che sono morti per garantire a tutti noi (compreso loro) i valori della libertà d&#039;opinione ci impone di reagire con forza a tale tentativo di restaurazione da parte della chiesa e dei suoi sudditi (consapevoli e non). 
Non permetteremo mai a costoro di tornare indietro. Spero solo che non ci costringano a difenderci con la forza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è la prova della violenza insita nella natura del cristiano! Altro che compassione, amore, etc.. Sono i primi ad istigare alla violenza ed a applicarla con coloro che non la pensano come loro. Vorrei solo ricordare a costoro che alla fine vince sempre la voglia di libertà, a costo della morte!<br />
Il ricordo di tanti uomini e donne che sono morti per garantire a tutti noi (compreso loro) i valori della libertà d&#8217;opinione ci impone di reagire con forza a tale tentativo di restaurazione da parte della chiesa e dei suoi sudditi (consapevoli e non).<br />
Non permetteremo mai a costoro di tornare indietro. Spero solo che non ci costringano a difenderci con la forza.</p>
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		<title>Di: anna maria</title>
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		<dc:creator>anna maria</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 13:09:25 +0000</pubDate>
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		<description>scusate ho fatto un errrore : e a tutti i perseguitati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusate ho fatto un errrore : e a tutti i perseguitati.</p>
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		<title>Di: anna maria</title>
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		<dc:creator>anna maria</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 13:07:03 +0000</pubDate>
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		<description>Personalmente di quel simbolo di tortura ..non me ne importa nulla, lo possono mettere dove vogliono, credo che l&#039;indifferenza sia la migliore arma che possiamo adottare contro questi fanatici razzisti! E&#039; la gente che si batte il petto in chiesa, che in nome di una brutta favola è disposta ad uccidere ed uccidersi che mi fa paura! 
Nessuno potrà ingabbiare la nostra mente libera e finchè si limitano ad attaccare al muro il loro brutto simbolo che facciano pure , basta che ci lasciano vivere in pace!
Solidarietà alla famiglia che ha indetto questa battaglia e ha tutti i perseguitati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente di quel simbolo di tortura ..non me ne importa nulla, lo possono mettere dove vogliono, credo che l&#8217;indifferenza sia la migliore arma che possiamo adottare contro questi fanatici razzisti! E&#8217; la gente che si batte il petto in chiesa, che in nome di una brutta favola è disposta ad uccidere ed uccidersi che mi fa paura!<br />
Nessuno potrà ingabbiare la nostra mente libera e finchè si limitano ad attaccare al muro il loro brutto simbolo che facciano pure , basta che ci lasciano vivere in pace!<br />
Solidarietà alla famiglia che ha indetto questa battaglia e ha tutti i perseguitati.</p>
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		<title>Di: Entomos</title>
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		<dc:creator>Entomos</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 10:06:23 +0000</pubDate>
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		<description>Silvano:

&quot;GLI ANALFABETI SI FIRMANO CON UNA CROCE !&quot;

Stupenda!!  :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Silvano:</p>
<p>&#8220;GLI ANALFABETI SI FIRMANO CON UNA CROCE !&#8221;</p>
<p>Stupenda!!  <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/13/dopo-sentenza-sui-crocifissi-classe-minacce-intimidazioni-tutta-italia/#comment-317662</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 07:50:43 +0000</pubDate>
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		<description>Non bisogna demordere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non bisogna demordere.</p>
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		<title>Di: Mog</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/13/dopo-sentenza-sui-crocifissi-classe-minacce-intimidazioni-tutta-italia/#comment-317648</link>
		<dc:creator>Mog</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 04:52:12 +0000</pubDate>
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		<description>Le solide radici italiane.......manganello e aspersorio
Che schifo!!!!
La mia solidarietà a tutti i colpiti, non molliamo mai, oggi più che mai</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le solide radici italiane&#8230;&#8230;.manganello e aspersorio<br />
Che schifo!!!!<br />
La mia solidarietà a tutti i colpiti, non molliamo mai, oggi più che mai</p>
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		<title>Di: Kanna Shirakawa</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/13/dopo-sentenza-sui-crocifissi-classe-minacce-intimidazioni-tutta-italia/#comment-317641</link>
		<dc:creator>Kanna Shirakawa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 00:59:56 +0000</pubDate>
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		<description>noto che la maggior parte (se non tutti) i commenti fanno riferimento al fronte dei favorevoli (che eufemismo!) al crocefisso nei luoghi istituzionali descrivendoli come cattolici integralisti

volevo far notare che questa visione non e` del tutto corretta: purtroppo mi pare di avere inteso, a naso, che il grosso del fronte sia composto da persone che lo volgiono li` perche` ce l&#039;ha messo il duce

so che puo` sembrare riduttivo metterla in questo modo, ma e`, sottinteso o esplicito, il motivo trainante; di cattotalebani invasati ce n&#039;e` parecchi in giro, e` vero, ma rispetto a questa questione sono la minoranza

la maggior parte utilizza l&#039;argomento, mediaticamente pompato, del significato non religioso, &quot;tradizionale&quot; del simbolo, se poi vai a chiedere a queste persone cosa intendono per tradizione scopri che non e` esattamente ne` quella cristiana (ovviamente), ne` quella cattolica in senso stretto, ma un brodo confuso al sapore stagionato di &quot;dio patria e famiglia&quot;, una voglia inconfessata o meno di rimettersi a marciare tutti in fila sotto lo sguardo benevolo di un grande papa`, rassicurati dal fatto di essere nel gregge

molti non se ne rendono nemmeno conto, alcuni invece non ne fanno mistero alcuno, arrivando a dichiararsi non credenti ed affermare, o piuttosto sbraitare, che quel simbolo va lasciato dov&#039;e` perche` testimonianza dell&#039;unico periodo in cui gli italiani erano italiani veri (sic!)

ho letto con molta attenzione le argomentazioni di Jan Hus, anche perche` sono stato spesso sfiorato dagli stessi dubbi

ma alla fine ho capito che ragionevolezza e civilta` non significa doversi sempre tirare indietro in nome dell&#039;opportunita`: questi una volta con le buona, l&#039;altra con le cattive, si allargano ogni giorno un poco di piu` sulla panca sulla quale siamo seduti tutti, e un bel giorno non te ne rendi neanche conto e finisci col culo per terra ... poi hai voglia a protestare, anche civilimente, questi ti rispondono con una manganellata in testa

il muro contro cui ci stiamo scontrando non si basa solo sulla religione, ma piuttosto sull&#039;ottusita` degli italiani che temono il cambiamento (e non credo sia un problema solo italiano, ma qui da noi e` particolarmente grave), e che abituati a convivere con illegalita`, soprusi, privilegi di casta, sentono il terreno sparire sotto i piedi alla sola idea di mettere mano allo status quo

riguardo ai dubbi di Jan Hus e altri che li condividono, non penso che sia possibile muoversi sempre stando attenti a non rompere le uova, come giustamente ha fatto notare qualcuno, i nostri avversari hanno in mano il potere della propaganda, e sono pronti a scatenarlo ogni volta che vedono minacciati i loro piani di restaurazione di un regime

l&#039;isteria religiosa a cui stiamo assistendo non e` spontanea, non ci sono cosi` tanti integralisti religiosi in italia, stupidi si, ottusi si, ma non davvero cosi` interessati alle questioni religiose, ma l&#039;effetto della propaganda e` proprio questo, trasformare un gregge di pecore in fanatici, di volta in volta su un argomento deciso a tavolino

quindi sara` un tipo di reazione che vedremo ancora, spesso, e chiedersi se era opportuno o meno un certo argomento, una certa battaglia, non ha molto senso: toccateli sul vivo e le reazioni saranno queste, punto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>noto che la maggior parte (se non tutti) i commenti fanno riferimento al fronte dei favorevoli (che eufemismo!) al crocefisso nei luoghi istituzionali descrivendoli come cattolici integralisti</p>
<p>volevo far notare che questa visione non e` del tutto corretta: purtroppo mi pare di avere inteso, a naso, che il grosso del fronte sia composto da persone che lo volgiono li` perche` ce l&#8217;ha messo il duce</p>
<p>so che puo` sembrare riduttivo metterla in questo modo, ma e`, sottinteso o esplicito, il motivo trainante; di cattotalebani invasati ce n&#8217;e` parecchi in giro, e` vero, ma rispetto a questa questione sono la minoranza</p>
<p>la maggior parte utilizza l&#8217;argomento, mediaticamente pompato, del significato non religioso, &#8220;tradizionale&#8221; del simbolo, se poi vai a chiedere a queste persone cosa intendono per tradizione scopri che non e` esattamente ne` quella cristiana (ovviamente), ne` quella cattolica in senso stretto, ma un brodo confuso al sapore stagionato di &#8220;dio patria e famiglia&#8221;, una voglia inconfessata o meno di rimettersi a marciare tutti in fila sotto lo sguardo benevolo di un grande papa`, rassicurati dal fatto di essere nel gregge</p>
<p>molti non se ne rendono nemmeno conto, alcuni invece non ne fanno mistero alcuno, arrivando a dichiararsi non credenti ed affermare, o piuttosto sbraitare, che quel simbolo va lasciato dov&#8217;e` perche` testimonianza dell&#8217;unico periodo in cui gli italiani erano italiani veri (sic!)</p>
<p>ho letto con molta attenzione le argomentazioni di Jan Hus, anche perche` sono stato spesso sfiorato dagli stessi dubbi</p>
<p>ma alla fine ho capito che ragionevolezza e civilta` non significa doversi sempre tirare indietro in nome dell&#8217;opportunita`: questi una volta con le buona, l&#8217;altra con le cattive, si allargano ogni giorno un poco di piu` sulla panca sulla quale siamo seduti tutti, e un bel giorno non te ne rendi neanche conto e finisci col culo per terra &#8230; poi hai voglia a protestare, anche civilimente, questi ti rispondono con una manganellata in testa</p>
<p>il muro contro cui ci stiamo scontrando non si basa solo sulla religione, ma piuttosto sull&#8217;ottusita` degli italiani che temono il cambiamento (e non credo sia un problema solo italiano, ma qui da noi e` particolarmente grave), e che abituati a convivere con illegalita`, soprusi, privilegi di casta, sentono il terreno sparire sotto i piedi alla sola idea di mettere mano allo status quo</p>
<p>riguardo ai dubbi di Jan Hus e altri che li condividono, non penso che sia possibile muoversi sempre stando attenti a non rompere le uova, come giustamente ha fatto notare qualcuno, i nostri avversari hanno in mano il potere della propaganda, e sono pronti a scatenarlo ogni volta che vedono minacciati i loro piani di restaurazione di un regime</p>
<p>l&#8217;isteria religiosa a cui stiamo assistendo non e` spontanea, non ci sono cosi` tanti integralisti religiosi in italia, stupidi si, ottusi si, ma non davvero cosi` interessati alle questioni religiose, ma l&#8217;effetto della propaganda e` proprio questo, trasformare un gregge di pecore in fanatici, di volta in volta su un argomento deciso a tavolino</p>
<p>quindi sara` un tipo di reazione che vedremo ancora, spesso, e chiedersi se era opportuno o meno un certo argomento, una certa battaglia, non ha molto senso: toccateli sul vivo e le reazioni saranno queste, punto</p>
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		<title>Di: Claudio Diagora</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/13/dopo-sentenza-sui-crocifissi-classe-minacce-intimidazioni-tutta-italia/#comment-317633</link>
		<dc:creator>Claudio Diagora</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 00:08:44 +0000</pubDate>
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		<description>Immaginatevi un individuo non troppo intelligente, opaco, abitudinario e poco curioso:  per tutta la vita ha tifato per una squadra di calcio, ne ha seguito sempre tutti i campionati,  e parrebbe anche che li abbia vinti tutti.  Questo individuo nonostante dica di essere molto tifoso non è mai andato a vedere una sola partita della sua squadra... Immaginate ora di dirgli che la sua squadra non è mai esistita! Non ha mai vinto alcuno scudetto, e non è mai  esistito  nemmeno il suo goleador!  Come pensereste che la prenda? Gli crollerebbe il mondo addosso!  Ecco cosa provano questi poveri fanatici, bisogna compatirli. Hanno il loro cippettino programmato chiavi in mano, se glielo togliete non funzionano più...   Purtroppo questo è il nocciolo del problema.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Immaginatevi un individuo non troppo intelligente, opaco, abitudinario e poco curioso:  per tutta la vita ha tifato per una squadra di calcio, ne ha seguito sempre tutti i campionati,  e parrebbe anche che li abbia vinti tutti.  Questo individuo nonostante dica di essere molto tifoso non è mai andato a vedere una sola partita della sua squadra&#8230; Immaginate ora di dirgli che la sua squadra non è mai esistita! Non ha mai vinto alcuno scudetto, e non è mai  esistito  nemmeno il suo goleador!  Come pensereste che la prenda? Gli crollerebbe il mondo addosso!  Ecco cosa provano questi poveri fanatici, bisogna compatirli. Hanno il loro cippettino programmato chiavi in mano, se glielo togliete non funzionano più&#8230;   Purtroppo questo è il nocciolo del problema.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Alberto Masala</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/13/dopo-sentenza-sui-crocifissi-classe-minacce-intimidazioni-tutta-italia/#comment-317632</link>
		<dc:creator>Alberto Masala</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 00:06:43 +0000</pubDate>
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		<description>Nessuno può pronunciare la parola &quot;spirito&quot; in mio nome o in mia vece.
Ho linkato qui il comunicato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nessuno può pronunciare la parola &#8220;spirito&#8221; in mio nome o in mia vece.<br />
Ho linkato qui il comunicato</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: paniscus</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/13/dopo-sentenza-sui-crocifissi-classe-minacce-intimidazioni-tutta-italia/#comment-317617</link>
		<dc:creator>paniscus</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 23:01:12 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Ho parlato con molte persone di questa questione e ho riscontrato che la difficoltà maggiore di chi è pro-crocifisso sta per prima cosa nel non avere idea di cosa sia una realtà plurale e di cosa sia il rispetto per le minoranze.&quot;

----------------------

Più o meno, è quello che ho detto anch&#039;io in un altro thread. 

Chi vive in una realtà che è GIA&#039; plurale, in cui questi problemi sono già stati discussi da tempo, considera realistica SIA l&#039;ipotesi di partenza che ci sia il crocifisso al muro, SIA l&#039;ipotesi che non ci sia. E quindi discute tranquillamente di quale delle due sia più giusta, a prescindere.

Chi vive in una realtà monolitica, invece, in cui è assolutamente la prima volta che si pone questo problema... dà per scontato che il crocifisso ci sia ovunque, e quindi si focalizza solo sul fatto che sia giusto o meno &quot;toglierlo da dove c&#039;è&quot;. E a quel punto, nella sua mente, si immagina una mano rapace di straniero che va brutalmente a strappare il simbolo da dove &quot;c&#039;è sempre stato&quot; e da dove &quot;è sempre andato bene a tutti&quot;, e si infuria.

Io non mi chiedo affatto se sia giusto &quot;toglierlo&quot; o &quot;metterlo&quot; o &quot;conservarlo&quot;... mi chiedo solo se è giusto *che ci sia* o *che non ci sia*, in assoluto. Per me una parete in cui non c&#039;è &quot;perché non c&#039;è mai stato&quot;, o una parete in cui non c&#039;è &quot;perché qualcuno l&#039;ha staccato ieri&quot;, sono uguali, non mi pongo il problema del cambiamento, ma della situazione effettiva. 

Ma ho avuto l&#039;impressione che sia proprio questo il punto che certa gente non riesce a capire nemmeno se si sforza. Io chiedo &quot;spiegami tu il perché secondo te ci deve stare&quot;, e quelli continuano a rispondere: &quot;Ma io non ho niente da spiegare, sei TU che lo vuoi togliere!&quot;

Lisa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ho parlato con molte persone di questa questione e ho riscontrato che la difficoltà maggiore di chi è pro-crocifisso sta per prima cosa nel non avere idea di cosa sia una realtà plurale e di cosa sia il rispetto per le minoranze.&#8221;</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>Più o meno, è quello che ho detto anch&#8217;io in un altro thread. </p>
<p>Chi vive in una realtà che è GIA&#8217; plurale, in cui questi problemi sono già stati discussi da tempo, considera realistica SIA l&#8217;ipotesi di partenza che ci sia il crocifisso al muro, SIA l&#8217;ipotesi che non ci sia. E quindi discute tranquillamente di quale delle due sia più giusta, a prescindere.</p>
<p>Chi vive in una realtà monolitica, invece, in cui è assolutamente la prima volta che si pone questo problema&#8230; dà per scontato che il crocifisso ci sia ovunque, e quindi si focalizza solo sul fatto che sia giusto o meno &#8220;toglierlo da dove c&#8217;è&#8221;. E a quel punto, nella sua mente, si immagina una mano rapace di straniero che va brutalmente a strappare il simbolo da dove &#8220;c&#8217;è sempre stato&#8221; e da dove &#8220;è sempre andato bene a tutti&#8221;, e si infuria.</p>
<p>Io non mi chiedo affatto se sia giusto &#8220;toglierlo&#8221; o &#8220;metterlo&#8221; o &#8220;conservarlo&#8221;&#8230; mi chiedo solo se è giusto *che ci sia* o *che non ci sia*, in assoluto. Per me una parete in cui non c&#8217;è &#8220;perché non c&#8217;è mai stato&#8221;, o una parete in cui non c&#8217;è &#8220;perché qualcuno l&#8217;ha staccato ieri&#8221;, sono uguali, non mi pongo il problema del cambiamento, ma della situazione effettiva. </p>
<p>Ma ho avuto l&#8217;impressione che sia proprio questo il punto che certa gente non riesce a capire nemmeno se si sforza. Io chiedo &#8220;spiegami tu il perché secondo te ci deve stare&#8221;, e quelli continuano a rispondere: &#8220;Ma io non ho niente da spiegare, sei TU che lo vuoi togliere!&#8221;</p>
<p>Lisa</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paniscus</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/13/dopo-sentenza-sui-crocifissi-classe-minacce-intimidazioni-tutta-italia/#comment-317614</link>
		<dc:creator>paniscus</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 22:51:34 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;più che chiedere agli atei perché dovrebbe far loro paura il crocifisso, bisognerebbe chiedere ai cattolici perché dà loro così fastidio una scuola pubblica di uno stato laico senza il loro simbolo.&quot;

----------------------


Ci ho provato in più contesti, ma non c&#039;è stato verso: proprio non capiscono la domanda, pensano che non sia una domanda seria ma una forma di sarcasmo fatta apposta per prenderli in giro, e si offendono a morte, accusando l&#039;interlocutore di volerli provocare. 

A parziale attenuante c&#039;è da dire che l&#039;insieme dei &quot;difensori ossessivi del crocifisso&quot; non è la stessa cosa dell&#039; insieme dei &quot;cattolici&quot; in generale. Mi è anche capitato di discutere con dei credenti che stimano troppo il loro simbolo sacro per aver voglia di utilizzarlo come marcatore ormonale di territorio, e che sanno perfettamente distinguere tra un crocifisso esposto in casa propria e in una scuola di stato. 

Ma quelli che si intignano a difendere il crocifisso a priori, non c&#039;è nulla da fare. Se si sentono chiedere: &quot;prova TU a spiegarmi il perché dovrebbe starci&quot;, si imbelviscono e rifiutano di rispondere...

Lisa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;più che chiedere agli atei perché dovrebbe far loro paura il crocifisso, bisognerebbe chiedere ai cattolici perché dà loro così fastidio una scuola pubblica di uno stato laico senza il loro simbolo.&#8221;</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>Ci ho provato in più contesti, ma non c&#8217;è stato verso: proprio non capiscono la domanda, pensano che non sia una domanda seria ma una forma di sarcasmo fatta apposta per prenderli in giro, e si offendono a morte, accusando l&#8217;interlocutore di volerli provocare. </p>
<p>A parziale attenuante c&#8217;è da dire che l&#8217;insieme dei &#8220;difensori ossessivi del crocifisso&#8221; non è la stessa cosa dell&#8217; insieme dei &#8220;cattolici&#8221; in generale. Mi è anche capitato di discutere con dei credenti che stimano troppo il loro simbolo sacro per aver voglia di utilizzarlo come marcatore ormonale di territorio, e che sanno perfettamente distinguere tra un crocifisso esposto in casa propria e in una scuola di stato. </p>
<p>Ma quelli che si intignano a difendere il crocifisso a priori, non c&#8217;è nulla da fare. Se si sentono chiedere: &#8220;prova TU a spiegarmi il perché dovrebbe starci&#8221;, si imbelviscono e rifiutano di rispondere&#8230;</p>
<p>Lisa</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/13/dopo-sentenza-sui-crocifissi-classe-minacce-intimidazioni-tutta-italia/#comment-317605</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 22:24:46 +0000</pubDate>
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		<description>Nemmeno il UAAR (con tutta la sua ostentata razionalità) poteva prevedere la scemenza degli italiani. E non me ne meraviglio. Per prevedere uno scemo devi ragionare da scemo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nemmeno il UAAR (con tutta la sua ostentata razionalità) poteva prevedere la scemenza degli italiani. E non me ne meraviglio. Per prevedere uno scemo devi ragionare da scemo.</p>
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		<title>Di: stefano b.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/13/dopo-sentenza-sui-crocifissi-classe-minacce-intimidazioni-tutta-italia/#comment-317586</link>
		<dc:creator>stefano b.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 21:27:21 +0000</pubDate>
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		<description>anche totò riina ce l&#039;aveva appeso in casa
il generale franco lo venerava e pinochet se lo baciava e bush prima di sterminare qualche centinaia di migliaia di musulmani disse che dio era con loro e si teneva il crocefisso in tasca
ad ognuno i suoi portafortuna
ad ognuno il suo capro espiatorio - morto una volta potrebbe morirne un&#039;altra per mondare tutti i peccatacci che fanno i suoi sostenitori?! cosicchè possono continuare a fare porcherie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anche totò riina ce l&#8217;aveva appeso in casa<br />
il generale franco lo venerava e pinochet se lo baciava e bush prima di sterminare qualche centinaia di migliaia di musulmani disse che dio era con loro e si teneva il crocefisso in tasca<br />
ad ognuno i suoi portafortuna<br />
ad ognuno il suo capro espiatorio &#8211; morto una volta potrebbe morirne un&#8217;altra per mondare tutti i peccatacci che fanno i suoi sostenitori?! cosicchè possono continuare a fare porcherie</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Murdega</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/13/dopo-sentenza-sui-crocifissi-classe-minacce-intimidazioni-tutta-italia/#comment-317582</link>
		<dc:creator>Murdega</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 21:21:33 +0000</pubDate>
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		<description>Jan Hus scrive:
13 Novembre 2009 alle 20:10 
non voglio continuare la discussione all’infinito, anche perchè.....
______
La mia riflessione ,originata in un bar molto frequentato nasce da una esperienza simile alla tua.L&#039;argomento ,era la situazione degli insegnanti di religione. Il mio interlocutore fedele difensore del crocifisso si dichiarava informato sull&#039;argomento.
Alla mia esposizione ha controbattuto che si sarebbe documentato ,quando ci siamo
rincontrati ha ammesso che non era a conoscenza  prima della mia informativa,era 
alquanto perplesso ma non ho infierito avendo raggiunto lo scopo.
Quindi ragazzi parliamo,parliamo e parliamo quando siamo attaccati e quando non lo siamo.
Se lui non riceve il messaggio lo riceverà qualcun&#039;altro che intorno ascolta .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Jan Hus scrive:<br />
13 Novembre 2009 alle 20:10<br />
non voglio continuare la discussione all’infinito, anche perchè&#8230;..<br />
______<br />
La mia riflessione ,originata in un bar molto frequentato nasce da una esperienza simile alla tua.L&#8217;argomento ,era la situazione degli insegnanti di religione. Il mio interlocutore fedele difensore del crocifisso si dichiarava informato sull&#8217;argomento.<br />
Alla mia esposizione ha controbattuto che si sarebbe documentato ,quando ci siamo<br />
rincontrati ha ammesso che non era a conoscenza  prima della mia informativa,era<br />
alquanto perplesso ma non ho infierito avendo raggiunto lo scopo.<br />
Quindi ragazzi parliamo,parliamo e parliamo quando siamo attaccati e quando non lo siamo.<br />
Se lui non riceve il messaggio lo riceverà qualcun&#8217;altro che intorno ascolta .</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Luciano47</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/13/dopo-sentenza-sui-crocifissi-classe-minacce-intimidazioni-tutta-italia/#comment-317573</link>
		<dc:creator>Luciano47</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 20:53:26 +0000</pubDate>
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		<description>@ Mino: a Montegrotto  il sindaco è di destra (Storace). Non è molto ma è già qualcosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Mino: a Montegrotto  il sindaco è di destra (Storace). Non è molto ma è già qualcosa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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