Crocifisso, cominciano le intimidazioni

Questa mattina alcuni militanti di Lotta Studentesca, un gruppo di facinorosi vicini a Forza nuova, hanno fatto irruzione nella sede del Partito Radicale a Roma, facendo scoppiare una bomba carta, lanciando volantini e affiggendo crocifissi. Questa sera è stata invece presa di mira la sede UAAR di Treviso: sulla porta è stato trovato un manifesto redatto da un gruppo di estrema destra con la scritta: “la vostra ragione non cancellerà la nostra tradizione”. Sopra il manifesto era stato affisso un crocifisso. L’UAAR, alcuni suoi esponenti e la famiglia promotrice dell’iniziativa legale davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo stanno altresì ricevendo diversi messaggi contenenti insulti e minacce.
In questo clima, la politica non sembra voler minimamente deflettere dall’appoggio pressoché incondizionato all’opinione delle gerarchie ecclesiastiche, secondo le quali il crocifisso deve rimanere nelle aule scolastiche. Michele Scandroglio e Roberto Cassinelli (PDL) hanno comunicato oggi di aver presentato un progetto di legge affinché “in tutti gli uffici pubblici e in tutte le aule delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado” siano affissi “il ritratto fotografico del Presidente della Repubblica e il crocifisso”.
Sull’argomento è tornato anche il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della CEI, che ha auspicato “una riflessione seria” da parte dell’Europa: la sentenza di Strasburgo, a suo dire, rappresenta “un segnale di una direzione sbagliata sul suo cammino”. Bagnasco si è augurato “un pronunciamento istituzionale sul merito e sul metodo”. “Sentenziare in modo così astratto – ha concluso – a prescindere cioè dall’éthos di un popolo, non è un buon servizio a quel cammino europeo in cui noi vescovi crediamo profondamente, ma che deve avere un’anima spirituale”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 12 novembre 2009 alle 23:11 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.