Cordignano (TV): niente messa, monsignore protesta

Niente messa per il IV novembre a Cordignano (TV): la legge non ammette atti di culto durante l’orario scolastico. E tuttavia monsignor Piergior­gio Santon ha protestato ugualmente: “mi sono sentito indignato perché i bambi­ni e i ragazzi delle due classi che rappresentava­no la scuola sono stati privati di questa esperienza”. Gli dà corda il sindaco leghista: “non si può vietare a una mag­gioranza di partecipare a una funzione religiosa, mi rivolgerò al ministro”, si può leggere sul sito del Corriere del Veneto.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 11 novembre 2009 alle 16:53 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

37 Commenti a “Cordignano (TV): niente messa, monsignore protesta”

  1. Stefano Bottoni scrive:

    Si chiama semplicemente “rispetto della legge”. Può piacere o no, ma così è scritto ed approvato, e chiunque deve adeguarsi.
    Ma forse il monsignore non è abituato…
    (p.s.: ci sono un sacco di leggi che non mi piacciono, ma volente o nolente devo comunque rispettarle. Mi sembra così banale da non doverlo neppure dire).

  2. cullasakka scrive:

    Poteva farla di pomeriggio: i bambini non sarebbero stati privati di quell’esperienza e non sarebbe stata durante l’orario delle lezioni. Lamentarsi diventa inutile, anzi, strumentale.

  3. Anthony Logan scrive:

    La legge è uguale per tutti, tranne che per i preti che vogliono e fanno quello che gli pare.

  4. TaK scrive:

    Lamentarsi e indignarsi serve.. il prelato trova sempre qualcuno disposto a schierarsi dalla sua parte.

  5. myself scrive:

    “non si può vietare a una mag­gioranza di partecipare a una funzione religiosa, mi rivolgerò al ministro”

    Quanta stupidi.tà in queste parole, nessuno vieta alle famiglie di quei bambini di portarli a messa, semplicemente non deve accadere durante l’orario di lezione.

  6. agnese l'apostata scrive:

    una messa per una festa di assassini?ah,il vero volto della fede…

  7. teologo cattolico scrive:

    un link che riporta documento che fa un po’ di chiarezza sull’argomento segnalo quello dell’arcidiocesi di Bologna:

    http://www.bologna.chiesacattolica.it/irc/insegnamento/irc/atti_culto_scuola.php

    in cui si dice al proposito ” atti di culto nella scuola durante l’ora di religione cattolica: sono da evitare per rispettare il carattere culturale dell’IRC”.

  8. Eristico Epicureo scrive:

    @myself
    o non deve accadere a scuola! Saltiamo tutti un giorno di scuola per andare a messa!! e i genitori un giorno di lavoro poichè i docenti non possono guardare i loro figli!!

  9. DENIS_1 scrive:

    @ CULLASAKKA

    La messa al pomeriggio?.. non evochiamo i famosi “quattro gatti” che sono costati parecchio al povero giornalista di Rai tre.. a proposito che fine ha fatto?

  10. Martina Bianchi scrive:

    La religione che si “abbassa” e si adatta alle leggi temporali? Non sia mai!! Al massimo, che siano i sudditi a sacrificare le loro disgustose vite e i loro disgustosi beni materiali per accontentare i capricci dei gonnelloni!

  11. rickygl scrive:

    Mi spiegherà il sindaco di Cordignano, dunque, cosa centra la funzione religiosa con l’insegnamento scolastico. Non era forse meglio insegnare a ragionare con la propria testa che ubbidire ai preti? Non mi pare che il mondo sia mai andato avanti grazie alla cieca ubbidienza o alle religioni. Ma forse la Lega non vuol andare avanti.

  12. Red Passion scrive:

    La lega è ormai diventata più integralista della chiesa cattolica. Riflettano gli atei che votano quel partito

  13. paniscus scrive:

    Una delle poche cose buone che storicamente fece il Vaticano, a suo tempo, fu quella di condannare fermamente la prima guerra mondiale, definita esplicitamente “INUTILE STRAGE”. Quindi che c’entra il IV novembre con la messa?

    Lisa

  14. Maciste scrive:

    Lega=Ignoranza

  15. Asatan scrive:

    @Teologo

    Io non capisco le menate che si fà questo prete. Può organizzare la messa al pomeriggio o alla sera, in modo che chi vuole possa andarci dopo le lezioni.
    Messa così sembra un modo per obbligare anche chi non è interessato a partecipare.

  16. Ernesto scrive:

    Ma che vadano in chiesa, chi gli vieta nulla!
    Mamma mia che paese è questo

  17. Stefano Bottoni scrive:

    @ Asatan

    “Può organizzare la messa al pomeriggio o alla sera, in modo che chi vuole possa andarci dopo le lezioni.”

    E già… così c’è solo lui e neppure un gatto, scommettiamo? :-)

  18. demos scrive:

    @ agnese l’apostata
    Piano con le parole, dare degli assassini ai militari mi sembra pesante.

  19. agnese l'apostata scrive:

    @demos
    ah già scivolano tutti,sempre e solo incidenti.oppure sono tossicodipendenti anoressici e sieropositivi.tutti errorri eh? un po’ come gli inquisitori che non erano veri cristiani (a marchio registrato)

  20. Kaworu scrive:

    ecco perchè c’è bisogno di uno stato laico FORTE: per rimettere a posto questa gentaglia che DEVE rispettare le leggi dello stato in cui si trova.

    altrimenti se ne vadano in vaticano. non sono queste le minacce della lega ai clandestini?

    pietosi, sempre più pietosi. sono circondata da leghisti e non ce n’è uno che non sia un ignorante pauroso e/o un bifolco

  21. bismarck scrive:

    Ma cos’è adesso saltano fuori tutti con qualcosa? E guarda tu! Sempre col criterio della maggioranza, diritti e doveri a quanto pare sono un optional.

  22. peppe scrive:

    Le messe in classe sono un espediente necessario: se le facessero, sempre a scuola, di pomeriggio non ci andrebbe nessuno… è molto semplice da capire.

    Sono stato studente anch’io e alle medie i miei genitori hanno scelto per me un istituto religioso: ogni volta con la messa due p a l l e gigantesche ma non mi potevo esimere… altro che “privare i ragazzi di un’esperienza”.

    Per farsi due p a l l e esistono già le chiese dove chiunque credulone può andare, sedersi e sentir recitare le giaculatorie… mattina, pomeriggio e sera… feriali e festivi.

  23. Popper scrive:

    sappiamo tutti ormai che i leghisti reagiscono irrazionalmente e illegalmente sull’onda emotiva della frustrazione clericale, il resto è ormai cronaca di una ordinaria paranoia.

  24. Marvin scrive:

    “sono stati privati di questa esperienza”

    Chissà mai quale esperienza! chissà cosa ci sarà di diverso da tutte le altre messe che devono sorbirsi in tutte le feste comandata.

  25. crebs scrive:

    I leghisti fanno appello alle pulsioni più irrazionali della gente.
    Io ho studiato a Padova, sono stato un paio di anni a trieste, ho cominciato a lavorare a Milano, alla Face Standard della Bovisa.
    Da quando ci sono i leghisti, nel mio piccolo, senza propaganda, evito di comprare prodotti del nord: vini del centro sud, formaggi e salumi sempre del centro sud, automobili giapponesi, a natale niente panettone o pandoro e così via; dando ascolto a quello che dicono i leghisti, ognuno a casa propria.
    Se non fosse per i leghisti, mi vergognerei.

  26. Spinoza scrive:

    la legge non ammette atti di culto durante l’orario scolastico…allora al secondo liceo sono rimasto fregato ! Ci hanno mandati un’ora ad una messa in onore di non mi ricordo che cosa…ma tu guarda

  27. paniscus scrive:

    “Chissà mai quale esperienza! chissà cosa ci sarà di diverso da tutte le altre messe che devono sorbirsi in tutte le feste comandata.”

    ————————–

    Perché, quanti pensi che siano, tra quei ragazzi, quelli veramente abituati ad andare a messa regolarmente con la famiglia? :) )))

    Lisa

  28. Nicla scrive:

    “solo perché c’era una minoranza di altre religioni”? Beh a me pare un ottimo motivo! Questa gente il rispetto per le minoranze non sa nemmeno dove stia di casa. A parte che, sapete come la penso sull’indottrinamento dei bambini. Iniziate col dire loro che una messa è un rito sociale e non religioso, e tra 10 anni difenderanno il crocifisso perché “è tradizione”. La Chiesa Cattolica non dovrebbe avere la faccia tosta di definirsi cristiana; per quanto poco stimi il cristianesimo, posso sottoscrivere che E’ una religione, mentre il cattolicesimo non lo è.

  29. Dalila scrive:

    @ peppe

    “ogni volta con la messa due p a l l e gigantesche ma non mi potevo esimere… altro che privare i ragazzi di un’esperienza”

    :)

    Mi sfugge una cosa: quale sarebbe tale estasiante, irripetibile “esperienza”?

  30. peppe scrive:

    Mi sfugge una cosa: quale sarebbe tale estasiante, irripetibile “esperienza”?

    Suppongo il varicocele… che infatti poi mi è venuto

  31. Flavio scrive:

    Ma perche’ i cattolici hanno la mania di fare le loro cose nella scuola statale? I genitori cattolici possono portare i figli a messa anche 8 ore al giorno, fuori dagli orari scolastici. O li possono mandare nelle scuole cattoliche (…a parte il problema dei finanziamenti pubblici).

  32. car80 scrive:

    @ Flavio
    Purtroppo perché il 90% dei genitori iscrive supinamente i figli all’ora di religione cattolica. Comunque quando andavo al liceo io la messa non si faceva mai nelle ore di lezione, generalmente alle 7 del mattino. Dipende molto dalla decisione del preside. E devo dire che anche all’elementari dove il direttore era cattolico praticante rifiutava sistematicamente la richiesta del parroco di non far lezione durante il preparativo alla comunione. Insomma è una questione di civismo.

  33. pietro scrive:

    sti ragazzini pur di non fare lezione partecipano a tutti i precetti, vigilie ecc…
    vuoi mettere un alleluja con una lezione matematica

  34. paniscus scrive:

    “sti ragazzini pur di non fare lezione partecipano a tutti i precetti, vigilie ecc…
    vuoi mettere un alleluja con una lezione matematica”
    ————————–

    Perché alla lezione di matematica devi stare attento, e in qualsiasi momento ti può benissimo venir richiesto di intervenire, e di dimostrare se stavi a sentire o no. Alla messa, se non segui e pensi ai fattacci tuoi o chiacchieri con gli amici, non se ne accorge nessuno e non protesta nessuno…

    Lisa

  35. Paul Manoni scrive:

    Al di la’ della talebana usanza di portare con la forza, TUTTI i ragazzini a messa durante l’orario scolastico…Perche’ a questo punto di questo si tratta.
    Il fatto di Cordignano, rimanda parecchio alla cronaca degli ultimi giorni, ed alla sentenza sul crocefisso…Quinidi:
    Se non credo (o credo in altre cose), perche’ la scuola deve organizzare eventi di carattere religioso o comunque dentro una chiesa?!?!?

    Il rispetto di tutti sta’ nella laicita’ delle istituzioni…Questo anche se leggo, sin dall’inizio dell’articolo di una “cerimonia laica” per il 4/11…ORA.Mi spiegate che tipo di cerimonia laica e’ se c’e’ una sola confessione religiosa a benedire l’evento!?!?

    Proseguendo nell’articolo leggo anche di un “La li­bertà di religione è un pilastro del cattolicesimo”…Vorrei tanto che mi spiegassero che tipo di liberta’ garantisce il cattolicesimo quando battezza bambini di 2 mesi di vita…Bah!?…Mistero dell afede, appunto!

    Devo commentare anche il connubio…Anzi, la complicita’ tra la chiesa ed i sindaci? Tra la chiesa e i politici? Tra la chiesa e le varie amministrazioni?…Non penso. In quest’Italia che se ne sbatte delle sue leggi, dei diritti umani e del buonsenso, tutto cio’ si commenta da solo…Tristissimo.

    In tutto quest’articolo, l’unica nota positiva, e’ possibile leggerla nelle ultime 12 righe… ;)
    Nel particolare…
    “Le chiese sono sempre più vuote, la soglia del distacco sempre più bassa. La maggior parte ab­bandona a 14 anni.”
    E’ evidente che , crescere bambini a ostie e catechismo, non e’ una buona ideaa…a lungo andre i ragazzi crescono e si rendono conto del distacco che c’e’ tra la religione a loro imposta con crocefissi, IRC, messe, catechismo, comandamenti e peccati, e la vita “reale” di tutti i giorni, diventa sempre piu’ evidente.
    Se preferiscono un’ora di internet anziche’ un’ora di preghiere, e’ presto spiegato insomma…e comunque non e’ la societa’ il problema.
    Presuntuosi a dire che “la nostra società esprime un’identità debole, un pensiero debole”.
    Mai nella storia, l’uomo ha potuto scegliere in modo cosi’ libero, forte e diverso la propria identita’. Uniformare le persone e’ utopia….NON SIAMO TUTTI UGUALI!

  36. Nicla scrive:

    Io ho abbandonato a 12, subito dopo la cresima. Tanto ormai la bici me l’avevano regalata :-P

  37. Toptone scrive:

    Io mi sono categoricamente RIFIUTATO di cresimarmi, e manco a fune lo farò.

    E a quanto pare quella decisione presa 20 anni fa era ben giustificata, viste le porcherie colossali degli ayatollah cattolici scoperte nel frattempo.

    Tempo al tempo e tutte le loro pentolacce verranno o scoperchiate o rotte, con gran fragore di cocci.