Cartesio avvelenato da un frate?

Secondo la tesi contenuta nel libro di uno studioso tedesco, Theodor Ebert, il filosofo e matematico francese Cartesio non morì per una polmonite, ma a causa di un’ostia avvelenata con arsenico da parte di un padre agostiniano, François Vioguè. A sostegno dell’ipotesi vengono portati i sintomi riscontrati dal medico personale di Cartesio, tutti riconducibili a un avvelenamento di questo tipo, e il fatto che il filosofo cominciò a star male dopo essersi comunicato.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 11 novembre 2009 alle 17:00 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.