Crocifisso, cardinali ancora in campo

Il timore che la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che ha detto ‘no’ ai crocifissi nelle aule scolastiche (in seguito a un ricorso presentato da una socia UAAR sostenuta dall’associazione) possa essere effetivamente applicata o addirittura essere estesa ad altri paesi europei sta suscitando forti preoccupazioni nel mondo ecclesiastico. In Italia si è assistito, ancora ieri, agli interventi del cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna (”Togliete pure il crocifisso dai muri, togliete anche questo ricordo e l’uomo non potrà che avere un profondo disprezzo di se stesso. Non lasciamoci ingannare dalla retorica della giustizia, dei diritti, e da simili cose. Sono orpelli. Perché il Vangelo nasce nel cuore dell’uomo nel momento in cui la notte di Natale quattro sporchi e maleodoranti pastori si sono stupiti di come Dio si prendesse cura di loro”) e dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente CEI e arcivescovo di Genova (E’ una “sentenza alquanto surreale, nei confronti della quale bene ha fatto il Governo ad annunciare ricorso. Lungi infatti dal minacciare le responsabilità educative della famiglia e quelle laiche di ogni Stato moderno, il crocifisso nella molteplicità dei suoi significati può suggerire solo valori positivi di inclusione, di comprensione reciproca, in ultima istanza di amore vicendevole. Il sorprendente pronunciamento deve fare riflettere su una certa ideologia che non rinuncia a fare capolino nelle circostanze più delicate della vita continentale, quella di un laicismo per cui la neutralità coinciderebbe con l’assenza di valori, mentre la religione sarebbe necessariamente di parte. Ma una simile posizione, oltre ad essere un’impostura, non è mai stata espressa dalla storia e neppure dalla volontà politica degli europei. C’è piuttosto l’obbligo di registrare qui il tentativo di rivalsa che esigue minoranze culturali, servendosi del volto apparentemente impersonale della burocrazia comunitaria, perseguono sulle libere determinazioni dei popoli”).

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 10 novembre 2009 alle 8:10 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.