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	<title>Commenti a: Grande successo per la laicità: l&#8217;Europa dice «no» ai crocifissi in classe</title>
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		<title>Di: federico</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314486</link>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 09:24:58 +0000</pubDate>
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		<description>Volevo solo farvi notare che pur avendo praticamente tutto l&#039;arco parlamentare contro, la gran parte dei media e la Chiesa non c&#039;è sondaggio on-line (corriere, repubblica, ma anche altri) dove non prevalgano quelli d&#039;accordo con la sentenza.
In fondo anche molti miei amici cattolici ritengono la sentenza &quot;sacrosanta&quot;.
Per dire che questo paese è forse meglio di chi lo rappresenta o vorrebbe rappresentarlo....
ciao
Federico</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo solo farvi notare che pur avendo praticamente tutto l&#8217;arco parlamentare contro, la gran parte dei media e la Chiesa non c&#8217;è sondaggio on-line (corriere, repubblica, ma anche altri) dove non prevalgano quelli d&#8217;accordo con la sentenza.<br />
In fondo anche molti miei amici cattolici ritengono la sentenza &#8220;sacrosanta&#8221;.<br />
Per dire che questo paese è forse meglio di chi lo rappresenta o vorrebbe rappresentarlo&#8230;.<br />
ciao<br />
Federico</p>
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		<title>Di: Drodro</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314412</link>
		<dc:creator>Drodro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 01:43:51 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell&#039;Uomo. Dopo aver esposto la fattispecie su cui e&#039; chiamata a deliberare nella sezione I, essa presenta nella sezione II una lunga analisi del diritto e della prassi rilevante al caso trattato. 

Mi sembra che la Corte riconosca che la presenza del crocifisso nei luoghi pubblici faccia parte della specifica tradizione italiana come d&#039;altronde affermano quasi tutti i politici italiani che si sono espressi sulla sentenza della Corte. Tuttavia la motivazione della sentenza fornisce una serie di elementi da cui appare evidente che tale tradizione nasce da una precedente realta&#039; in cui il cattolicesimo era religione di stato. 

Nel 1948 adottando la Costituzione repubblicana la situazione si modifica radicalmente venendo chiarita la fondamentale laicità dello stato italiano poiche&#039; come affermato esplicitamente &quot;Stato e la Chiesa Cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani&quot;. Tale  orientamento viene confermato nella legge 121 del 25 marzo 1985 relativo alla modifica dei Patti Lateranensi, che afferma nel preambolo che la disposizione secondo la quale la religione cattolica e&#039; la sola religone dello stato non e&#039; piu&#039; in vigore. 

La sentenza della Corte secondo me trae da cio&#039; una logica consequenza: il crocifisso e&#039; il retaggio di una precedente realta&#039; modificata anche dalla legge dello stato. Dunque la sua presenza nei luoghi pubblici (nella scuola nella fattispecie) e&#039; dovuta all&#039;inerzia nell&#039;adeguarsi alle mutate condizioni e anzi sembra cozzare contro lo spirito della legge. A cio&#039; si aggiunge la potenziale discriminazione che tale presenza puo&#039; portare ai diritti dei non cattolici. Da questo discende la decisione di accogliere il ricorso della signora Soile Lautsi.

Io non vedo come questa decisione, presa per un elementare principio di precauzione che non lede i diritti dei cattolici, possa motivare il parere espresso della CEI &#039;&quot;i rischia di separare artificiosamente l&#039;identita&#039; nazionale dalle sue matrici spirituali e culturali&quot; secondo la quale non si tratta di laicita&#039;, ma di degenerazione in laicismo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo. Dopo aver esposto la fattispecie su cui e&#8217; chiamata a deliberare nella sezione I, essa presenta nella sezione II una lunga analisi del diritto e della prassi rilevante al caso trattato. </p>
<p>Mi sembra che la Corte riconosca che la presenza del crocifisso nei luoghi pubblici faccia parte della specifica tradizione italiana come d&#8217;altronde affermano quasi tutti i politici italiani che si sono espressi sulla sentenza della Corte. Tuttavia la motivazione della sentenza fornisce una serie di elementi da cui appare evidente che tale tradizione nasce da una precedente realta&#8217; in cui il cattolicesimo era religione di stato. </p>
<p>Nel 1948 adottando la Costituzione repubblicana la situazione si modifica radicalmente venendo chiarita la fondamentale laicità dello stato italiano poiche&#8217; come affermato esplicitamente &#8220;Stato e la Chiesa Cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani&#8221;. Tale  orientamento viene confermato nella legge 121 del 25 marzo 1985 relativo alla modifica dei Patti Lateranensi, che afferma nel preambolo che la disposizione secondo la quale la religione cattolica e&#8217; la sola religone dello stato non e&#8217; piu&#8217; in vigore. </p>
<p>La sentenza della Corte secondo me trae da cio&#8217; una logica consequenza: il crocifisso e&#8217; il retaggio di una precedente realta&#8217; modificata anche dalla legge dello stato. Dunque la sua presenza nei luoghi pubblici (nella scuola nella fattispecie) e&#8217; dovuta all&#8217;inerzia nell&#8217;adeguarsi alle mutate condizioni e anzi sembra cozzare contro lo spirito della legge. A cio&#8217; si aggiunge la potenziale discriminazione che tale presenza puo&#8217; portare ai diritti dei non cattolici. Da questo discende la decisione di accogliere il ricorso della signora Soile Lautsi.</p>
<p>Io non vedo come questa decisione, presa per un elementare principio di precauzione che non lede i diritti dei cattolici, possa motivare il parere espresso della CEI &#8216;&#8221;i rischia di separare artificiosamente l&#8217;identita&#8217; nazionale dalle sue matrici spirituali e culturali&#8221; secondo la quale non si tratta di laicita&#8217;, ma di degenerazione in laicismo.</p>
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		<title>Di: Rinaldo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314409</link>
		<dc:creator>Rinaldo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 01:23:47 +0000</pubDate>
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		<description>Chiedo scusa ad Alessandro, la mia critica (siete come i bambini....etc)  era per Alessandro M. ( che scrive &quot;Davvero triste constatare questo astio nei confornti del cristianesimo........etc)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiedo scusa ad Alessandro, la mia critica (siete come i bambini&#8230;.etc)  era per Alessandro M. ( che scrive &#8220;Davvero triste constatare questo astio nei confornti del cristianesimo&#8230;&#8230;..etc)</p>
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		<title>Di: Rinaldo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314400</link>
		<dc:creator>Rinaldo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 23:55:43 +0000</pubDate>
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		<description>@Massimo 
Perfettamente d&#039;accordo con te, l&#039;UAAR deve unire Atei Agnostici e Razionalisti per le battaglie Laiche, non è e non deve, secondo il mio opinabile e modesto parere, diventare un partito politico, ci sono laici di sinistra e di destra (definizioni ormai improprie per ambedue le parti) altrimenti si corre il rischio di divenire un movimento di &quot;nicchia&quot; chiuso e quindi poco efficace. Siamo noi, popolo, a dover svegliare i &quot;nostri&quot; politicanti, loro non fanno distinzione di simboli e bandiere quando si tratta di difendere i loro interessi, il la russa della trasmissione tv non è da meno del Bersani che appena insignito (dal Popolo) si genuflette al capoclan (cattolico!). 
@Alessandro 
La vita vuota sarà la tua dedicata com&#039;è ad un essere inesistente. Siete come i bambini nell&#039;età &quot;dell&#039;amico immaginario&quot;, il guaio grosso è che non crescete mai! 
Grazie ancora all&#039;UAAR.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Massimo<br />
Perfettamente d&#8217;accordo con te, l&#8217;UAAR deve unire Atei Agnostici e Razionalisti per le battaglie Laiche, non è e non deve, secondo il mio opinabile e modesto parere, diventare un partito politico, ci sono laici di sinistra e di destra (definizioni ormai improprie per ambedue le parti) altrimenti si corre il rischio di divenire un movimento di &#8220;nicchia&#8221; chiuso e quindi poco efficace. Siamo noi, popolo, a dover svegliare i &#8220;nostri&#8221; politicanti, loro non fanno distinzione di simboli e bandiere quando si tratta di difendere i loro interessi, il la russa della trasmissione tv non è da meno del Bersani che appena insignito (dal Popolo) si genuflette al capoclan (cattolico!).<br />
@Alessandro<br />
La vita vuota sarà la tua dedicata com&#8217;è ad un essere inesistente. Siete come i bambini nell&#8217;età &#8220;dell&#8217;amico immaginario&#8221;, il guaio grosso è che non crescete mai!<br />
Grazie ancora all&#8217;UAAR.</p>
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		<title>Di: Antonio Romano</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314397</link>
		<dc:creator>Antonio Romano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 23:45:37 +0000</pubDate>
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		<description>Anche per i laici, Cristo è un grande simbolo di Umanesimo. Cristo è colui il quale ha rivelato l&#039;uomo all&#039;Uomo. Per i credenti Gesù è il figlio di Dio. Non mi sembra che nelle culture senza Cristianesimo ci sia lo stesso rispetto per l&#039;uomo che c&#039;è nelle culture che hanno conosciuto il cristianesimo. Quando l&#039;UAAR farà le campagne anche contro l&#039;Islam, allora si che sarà una seria organizzazione di senzadio.
Ad oggi rimane principalmente una organizzazione anticristiana.
Antonio Romano 
un ex ateo convertito al Cristianesimo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche per i laici, Cristo è un grande simbolo di Umanesimo. Cristo è colui il quale ha rivelato l&#8217;uomo all&#8217;Uomo. Per i credenti Gesù è il figlio di Dio. Non mi sembra che nelle culture senza Cristianesimo ci sia lo stesso rispetto per l&#8217;uomo che c&#8217;è nelle culture che hanno conosciuto il cristianesimo. Quando l&#8217;UAAR farà le campagne anche contro l&#8217;Islam, allora si che sarà una seria organizzazione di senzadio.<br />
Ad oggi rimane principalmente una organizzazione anticristiana.<br />
Antonio Romano<br />
un ex ateo convertito al Cristianesimo.</p>
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		<title>Di: barbara</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314395</link>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 23:43:27 +0000</pubDate>
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		<description>395 commenti!!!!!!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>395 commenti!!!!!!!!!!!</p>
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	<item>
		<title>Di: Vanni</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314382</link>
		<dc:creator>Vanni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 23:16:30 +0000</pubDate>
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		<description>Sono felicissimo di questa notiziona!Ho brindato:finalmente possiamo partire per togliere questo simbolo che in tanti hanno chiamato della tradizione.
Ma mettiamoci babbo natale o la befana se proprio solo di tradizioni vogliamo parlare.
Simbolo di pace e amore?A me invece viene da pensare a quante volte è stato impugnato e brandito per uccidere,bruciare e minacciare chi non stava con loro.
E ora tocca all&#039;abolizione del Concordato e dell&#039;ora di religione(cattolica)pagata e subita da tutti i cittadini che non si riconoscono in questo Stato clericale servo del vaticano.
AVANTI TUTTA : dobbiamo levarci 2000 anni di oppressione!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono felicissimo di questa notiziona!Ho brindato:finalmente possiamo partire per togliere questo simbolo che in tanti hanno chiamato della tradizione.<br />
Ma mettiamoci babbo natale o la befana se proprio solo di tradizioni vogliamo parlare.<br />
Simbolo di pace e amore?A me invece viene da pensare a quante volte è stato impugnato e brandito per uccidere,bruciare e minacciare chi non stava con loro.<br />
E ora tocca all&#8217;abolizione del Concordato e dell&#8217;ora di religione(cattolica)pagata e subita da tutti i cittadini che non si riconoscono in questo Stato clericale servo del vaticano.<br />
AVANTI TUTTA : dobbiamo levarci 2000 anni di oppressione!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paniscus</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314379</link>
		<dc:creator>paniscus</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 23:12:16 +0000</pubDate>
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		<description>Ercole:

&quot;Personalmente se i crocefissi vengono rimossi dai luoghi pubblici o vengono lasciati mi lascia indifferente, mi da fastidio però che a protestare ed ad agire pubblicamente non siano italiani ma persone che vivono da noi da poco tempo come il Signor Adam Smith musulmano…&quot;

--------------------

Faccio presente che il signor Smith (che non si chiama Adam ma Adel) non è affatto un immigrato che &quot;vive da noi da poco tempo&quot;, ma un normalissimo italiano con cittadinanza per nascita. 

Ha una lontana ascendenza scozzese (e quindi comunque NON musulmana) da parte di nonno o bisnonno, ma per il resto è completamente italiano.

Lisa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ercole:</p>
<p>&#8220;Personalmente se i crocefissi vengono rimossi dai luoghi pubblici o vengono lasciati mi lascia indifferente, mi da fastidio però che a protestare ed ad agire pubblicamente non siano italiani ma persone che vivono da noi da poco tempo come il Signor Adam Smith musulmano…&#8221;</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Faccio presente che il signor Smith (che non si chiama Adam ma Adel) non è affatto un immigrato che &#8220;vive da noi da poco tempo&#8221;, ma un normalissimo italiano con cittadinanza per nascita. </p>
<p>Ha una lontana ascendenza scozzese (e quindi comunque NON musulmana) da parte di nonno o bisnonno, ma per il resto è completamente italiano.</p>
<p>Lisa</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314346</link>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 22:07:44 +0000</pubDate>
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		<description>SONO FIERA DI ESSERE SOCIA UAAR! grazie di lottare davvero x la laicità dello stato contro l&#039;ipocrisia, il potere, il conformismo. GRAZIE UAAR!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SONO FIERA DI ESSERE SOCIA UAAR! grazie di lottare davvero x la laicità dello stato contro l&#8217;ipocrisia, il potere, il conformismo. GRAZIE UAAR!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Ulv</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314322</link>
		<dc:creator>Ulv</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 21:40:28 +0000</pubDate>
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		<description>@ Antonio

La croce va tolta perchè è il simbolo del problema, è il medium con il quale si manifesta (e con medium intendo &quot;mezzo&quot;, non quei ciarlatani di cui voi cattolici cadete spesso vittime). Se mi permetti una provocazione, direi: la croce va tolta perché voi non volete toglierla. Ora, è chiaro come il giorno che uno stato laico non può supportare alcuna religione - o meglio può farlo, ma tale azione deve essere adeguatamente motivata e non può essere messa in atto in maniera discriminatoria, a meno che la stessa differenza di trattamento non possa essere giustificata con motivazioni soggette a &quot;strict scrutiny&quot; - e men che meno può permettere ai simboli religiosi di occupare gli spazi che rappresentano lo stato. Perché proprio questo sono le aule di scuola: un&#039;estensione dello stato. La volontà di sottometterle a una simbologia di parte denota l&#039;incapacità di fermarsi dove inizia il terreno condiviso della res publica. Se davvero non riuscite a contenervi, la democrazia non è per voi. Con l&#039;aggravante dei futili motivi (dal momento che non si tratta di un diritto sostanziale, ma di una quisquilia ingigantita ad arte).
Questo indipendentemente dall&#039;effetto reale sull&#039;educazione dei ragazzi. La Corte EDU non sembra pensarla esattamente in questo modo, in quanto basa il riscontro di una violazione non già su considerazioni di principio analoghe alle mie, ma sulle conseguenze dell&#039;esposizione dei crocefissi sulla libertà di religione e di coscienza degli alunni. Questo il motivo per cui a un risultato simile non si potrebbe (facilmente) pervenire in merito alle croci delle bandiere dei paesi scandinavi: non tutte le croci possono essere bandite, ma solamente quelle suscettibili di incidere negativamente sulla libertà di pensiero degli adolescenti. Puoi rallegrartene, per il momento.
Puoi capire da te che non si tratta di pavidità, ma della scelta deliberata di approcciarsi con cautela a un tema sensibile. Per questa ragione ti davo dell&#039;ignorante: pur non comprendendo la logica sottesa alla sentenza della Corte, non hai risparmiato ai giudici di Strasburgo la tua serie di contumelie e hai rimproverato loro un comportamento vigliacco. Se conoscessi un po&#039; di giurisprudenza CEDU, sapresti che l&#039;Italia non è il perseguitato d&#039;Europa. Cosa che voi cattolici berlusconiani faticate a comprendere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Antonio</p>
<p>La croce va tolta perchè è il simbolo del problema, è il medium con il quale si manifesta (e con medium intendo &#8220;mezzo&#8221;, non quei ciarlatani di cui voi cattolici cadete spesso vittime). Se mi permetti una provocazione, direi: la croce va tolta perché voi non volete toglierla. Ora, è chiaro come il giorno che uno stato laico non può supportare alcuna religione &#8211; o meglio può farlo, ma tale azione deve essere adeguatamente motivata e non può essere messa in atto in maniera discriminatoria, a meno che la stessa differenza di trattamento non possa essere giustificata con motivazioni soggette a &#8220;strict scrutiny&#8221; &#8211; e men che meno può permettere ai simboli religiosi di occupare gli spazi che rappresentano lo stato. Perché proprio questo sono le aule di scuola: un&#8217;estensione dello stato. La volontà di sottometterle a una simbologia di parte denota l&#8217;incapacità di fermarsi dove inizia il terreno condiviso della res publica. Se davvero non riuscite a contenervi, la democrazia non è per voi. Con l&#8217;aggravante dei futili motivi (dal momento che non si tratta di un diritto sostanziale, ma di una quisquilia ingigantita ad arte).<br />
Questo indipendentemente dall&#8217;effetto reale sull&#8217;educazione dei ragazzi. La Corte EDU non sembra pensarla esattamente in questo modo, in quanto basa il riscontro di una violazione non già su considerazioni di principio analoghe alle mie, ma sulle conseguenze dell&#8217;esposizione dei crocefissi sulla libertà di religione e di coscienza degli alunni. Questo il motivo per cui a un risultato simile non si potrebbe (facilmente) pervenire in merito alle croci delle bandiere dei paesi scandinavi: non tutte le croci possono essere bandite, ma solamente quelle suscettibili di incidere negativamente sulla libertà di pensiero degli adolescenti. Puoi rallegrartene, per il momento.<br />
Puoi capire da te che non si tratta di pavidità, ma della scelta deliberata di approcciarsi con cautela a un tema sensibile. Per questa ragione ti davo dell&#8217;ignorante: pur non comprendendo la logica sottesa alla sentenza della Corte, non hai risparmiato ai giudici di Strasburgo la tua serie di contumelie e hai rimproverato loro un comportamento vigliacco. Se conoscessi un po&#8217; di giurisprudenza CEDU, sapresti che l&#8217;Italia non è il perseguitato d&#8217;Europa. Cosa che voi cattolici berlusconiani faticate a comprendere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Jitka</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314311</link>
		<dc:creator>Jitka</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 21:23:20 +0000</pubDate>
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		<description>Il simbolo di morte deve andare via dalle aule scolastiche e luoghi pubblici se qualche sadico selo vuole godere va in chiesa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il simbolo di morte deve andare via dalle aule scolastiche e luoghi pubblici se qualche sadico selo vuole godere va in chiesa.</p>
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	<item>
		<title>Di: Tiziano</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314300</link>
		<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 21:07:08 +0000</pubDate>
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		<description>@ enrico mini

ti son familiari i libri (ovvero i film) di Don Camillo? In un contesto elettorale era uscita la frase: &quot;All&#039;interno della cabina elettorale dio ti vede ... e stalin no!&quot;.

Questo è per farti capire come un sempliciotto ignorante può essere condizionato a votare, dato che nella storia veniva utilizzato per distrarre voti dal PCI (non importa se dati alla DC, schede bianche o nulle)...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ enrico mini</p>
<p>ti son familiari i libri (ovvero i film) di Don Camillo? In un contesto elettorale era uscita la frase: &#8220;All&#8217;interno della cabina elettorale dio ti vede &#8230; e stalin no!&#8221;.</p>
<p>Questo è per farti capire come un sempliciotto ignorante può essere condizionato a votare, dato che nella storia veniva utilizzato per distrarre voti dal PCI (non importa se dati alla DC, schede bianche o nulle)&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enrico mini</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314294</link>
		<dc:creator>enrico mini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 20:53:17 +0000</pubDate>
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		<description>E la croce dei simboli politici? Quei simboli che trovi sulla scheda elettorale e voti usualmente proprio sotto un bel crocefisso in un&#039;aula/seggio? Potrebbe il crocefisso che ti sovrasta e controlla influenzare il voto? Alcune sentenze di tribunale dicono di sì.
Potrebbero esserci dei bei...&quot;casini&quot;!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E la croce dei simboli politici? Quei simboli che trovi sulla scheda elettorale e voti usualmente proprio sotto un bel crocefisso in un&#8217;aula/seggio? Potrebbe il crocefisso che ti sovrasta e controlla influenzare il voto? Alcune sentenze di tribunale dicono di sì.<br />
Potrebbero esserci dei bei&#8230;&#8221;casini&#8221;!</p>
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	<item>
		<title>Di: Tiziano</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314289</link>
		<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 20:42:11 +0000</pubDate>
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		<description>Qui siamo diventati la barzelletta d&#039;Europa: è la corte di Strasburgo che ci obbliga a rispettare la LAICITA&#039; stabilita dalla COSTITUZIONE ITALIANA!!!

Quest&#039;italietta (da molti ribattezzata &#039;bananopoli&#039;) sta cominciando a mostrare apertamente il proprio marciume...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qui siamo diventati la barzelletta d&#8217;Europa: è la corte di Strasburgo che ci obbliga a rispettare la LAICITA&#8217; stabilita dalla COSTITUZIONE ITALIANA!!!</p>
<p>Quest&#8217;italietta (da molti ribattezzata &#8216;bananopoli&#8217;) sta cominciando a mostrare apertamente il proprio marciume&#8230;</p>
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		<title>Di: Roberto (Padova)</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-314260</link>
		<dc:creator>Roberto (Padova)</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 19:57:03 +0000</pubDate>
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		<description>Si parla solo della &quot;finlandese&quot; ma questi due ex ragazzini,  che ora sono universitari, hanno anche un padre venetissimo italianissimo Massimo Albertin, complimenti anche a lui, vedi questa intervista del Mattino di Padova.
http://mattinopadova.gelocal.it/dettaglio/i-tribunali-italiani-sudditi-del-vaticano-solo-l’europa-e-libera/1768795
FORZA! grande UAAR</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si parla solo della &#8220;finlandese&#8221; ma questi due ex ragazzini,  che ora sono universitari, hanno anche un padre venetissimo italianissimo Massimo Albertin, complimenti anche a lui, vedi questa intervista del Mattino di Padova.<br />
<a href="http://mattinopadova.gelocal.it/dettaglio/i-tribunali-italiani-sudditi-del-vaticano-solo-l’europa-e-libera/1768795" rel="nofollow">http://mattinopadova.gelocal.it/dettaglio/i-tribunali-italiani-sudditi-del-vaticano-solo-l’europa-e-libera/1768795</a><br />
FORZA! grande UAAR</p>
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