Rai, arriva il rampante targato Opus Dei

Il nuovo direttore delle relazioni istituzionali e internazionali della Rai si chiama Marco Simeon e ha 32 anni. Carriera fulminante, la sua: una laurea in diritto canonico, con una tesi sul ruolo della segreteria di Stato nella Citta del Vaticano; segretario generale della Fondazione beni e attività artistiche della Chiesa; l’organizzazione, nella Genova di Bagnasco, dei “Cardinal dinners”; referente della National Italian American Foundation per conto della Santa Sede; priore della Fondazione Magistrato di Misericordia, un ente religioso presieduto dall’arcivescovo che amministra lasciti milionari; curatore dei rapporti tra Mediobanca, per cui lavorava, e il Vaticano. Quale mediatore della compravendita del complesso di Viale Romania, appartentente al Vaticano e afferente alle suore dell’ Assunzione, pare abbia ottenuto una parcella di oltre un milione di euro. Simeon non nasconde affatto la sua vicinanza all’Opus Dei, ma in linea con la riservatezza che contraddistingue la prelatura non dice se se sia o no un soprannumerario.
Il presidente Galimberti ha votato contro la sua nomina, sostenendo che nell’azienda esistono già “figure che avrebbero potuto benissimo ricoprire quel ruolo, anche tra i dirigenti in attesa di incarico”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 2 novembre 2009 alle 16:37 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

35 Commenti a “Rai, arriva il rampante targato Opus Dei”

  1. Kaworu scrive:

    in pratica non ha fatto nulla tutta la sua vita

  2. DENIS_1 scrive:

    bene.. e in pratica…? tutto questo curriculum del nulla per dire che ha le capacita? solito assioma che siccome sei laureato sei per forza bravo e intelligente?

  3. Kaworu scrive:

    @denis

    (che poi almeno fosse laureato in qualcosa non etichettabile come “aria fritta”…)

  4. Giovanna scrive:

    “curatore dei rapporti tra Mediobanca, per cui lavorava, e il Vaticano”

    Ah ecco!

  5. crebs scrive:

    @DENIS_1 scrive:
    2 Novembre 2009 alle 16:59

    Sbagli, non è questione di lauree; la maggior parte dei laureati, quando ha un lavoro, ha stipendi da fame.
    E’ questione di bravura personale, come quella del figlio di bossi (senza laurea, con maturità presa al 18° tentativo e immediato posto all’expo di milano superpagato).

  6. myself scrive:

    Chi non l’avesse ancora fatto chieda di non pagare più il canone.

  7. Eristico Epicureo scrive:

    @crebs

    Io ero rimasto all’ennesima bocciatura, mi aggiorni e confermi che ha comprato finalmente la maturità?

    Comunque sono d’accordissimo, la laurea in Italia serve davvero a poco, ma se per caso sei raccomandato… :)

  8. Thomas scrive:

    è un illuminante esempio.
    Chissà quante risate si farà questo qui alla faccia di tutti noi.

  9. bismarck scrive:

    Ah i santi network! Per gli altri ciccia però.

  10. Ivo Mezzena scrive:

    Ci si può laureare in diritto canonico??

    Ah ah ah ah ah , quando smetto di ridere scrivo qualcosa

  11. hexengut scrive:

    Non ci riderei troppo. Già abbiamo le reti unificate berlusconi docet; adesso andiamo incontro alle reti unificate berlusconi docet con cilicio.

  12. Giagaz scrive:

    Lecca il culo ai preti e arriverai dove vuoi in questa italietta di serie B!

  13. Rothko61 scrive:

    E oggi pomeriggio su rai2 è andata in onda una vomitevole trasmissione (ovviamente senza contraddittorio) intitolata: “Perché tante conversioni?”.
    Dal fediano (nel senso di Emilio) Brosio alla brassiana (nel senso di Tinto) Koll…
    Non so dirvi altro perché ho immediatamente cambiato canale.

  14. MicheleB. scrive:

    Quindi un altro vicario nel feudo RAI…

  15. hexengut scrive:

    Rothkok61. Povera Koll…pensare che era davvero bella e adesso ha una faccia da tristanzuola sfigata che fa (quasi) pena…

  16. Near scrive:

    “E’ questione di bravura personale, come quella del figlio di bossi (senza laurea, con maturità presa al 18° tentativo e immediato posto all’expo di milano superpagato).”

    In base a questo ragionamento basta avere un posto di lavoro strapagato, magari senza averlo guadagnato studiando e facendo le gavette, per essere considerati persone meritevoli.

    Complimentoni, che interlocutori seri, bravi e onesti che sono questo cattolici.

  17. Near scrive:

    questi, exscuse me

  18. don alberto scrive:

    “Ci si può laureare in diritto canonico??”

    presumo che sia il corso in cui ha dato al laurea.
    io per fare un commento alla legge sull’odc,
    ho trovato solo il corso di diritto ecclesiastico
    (rapporti stato-chiesa, libertà di coscienza ecc)

  19. strozzapreti scrive:

    Raccomandato? NOO!

  20. Markus scrive:

    Vabbé Galimberti, ma il ragazzo di 32 anni fa i miracoli contabili, gli altri no !

  21. Sandra scrive:

    Puntata di Report,
    http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1078257,00.html

    “Il Comune si accontenta di poco. Altri no. Ecco il contratto con il quale la società Lamaro dei fratelli Toti dà mandato all’avvocato Marco Simeon di convincere il Vaticano e le suore dell’Assunzione a vendere il complesso di Viale Romania. Legato all’Opus Dei, Simeon, è stato responsabile relazioni istituzionali di Capitalia. Oggi è a Mediobanca. Ma sempre sotto l’ala protettrice di Cesare Geronzi. I Fratelli Toti per la consulenza versano a Simeon un milione e 300 mila euro. “

  22. roberta scrive:

    sappiamo se anche lui ha il cilicio?…^_^

  23. Redbear17 scrive:

    Bè,che c’è da meravigliarsi ? Il classico RACCOMANDATO,siamo o no in ittaglia ?O forse è meglio dire in Vatticaglia?

  24. c.j. scrive:

    nella Genova di Bagnasco mi da un fastidio incredibile

    è un po come dire nella secondigliano dei cutolo o dei mazzarella…

    Cioè Genova non è una città della REPUBBLICA DEMOCRATICA LAICA ITALIANA, ma è una
    chiesa appartenente ad un boss della mafia vaticana. Incredibile davvero

    e sto opus dei che mi sembra un piatto portoghese ai calamari e olive miste.

    Perché al posto di questo tizio talebano non ci mettiamo il Mago Otelma travestito da Moira Orfei?? (per la cronaca sto parlando di Ratzinga Zeta)
    http://www.daw-blog.com/wp-content/uploads/2009/07/otelma.jpg

  25. WE NEED PROTECTION scrive:

    @ Rothko61
    M dicosa si è convertito Brosio? Di averci rotto il cazzo lui e la su mamma per tanti anni?
    La Koll la preferivo come era messa nella locandina di “Così fan tutte”!

  26. AndreA scrive:

    Che schifo…

  27. Tiziano scrive:

    L’apoteosi della presa per il culo a gente sicuramente più meritevole di uno che ha fatto della fatwa cattolica motivo di studio (e perdita di tempo per capire l’aria fredda, magari fosse fritta!); ma in quest’italietta che cosa ci si può aspettare? Le parole ’serietà’, ‘onestà’ e ‘laicismo’ non esistono, mentre ‘libertà’ è quella di delinquere…

  28. Carcarlo pravettoni scrive:

    Distruggere tutti i televisori a martellate, cosí si salva l’ umanitá.

  29. Paul Manoni scrive:

    Il curriculum del soggetto lo fa apparire terribilmente simmile ad un tale…Come si chiamava???…A si! Paul Casimir Marcinkus :D
    Quello del “Non si può governare la Chiesa con le Ave Maria” per intendersi…
    W LA TV DI STATO….CONFESSIONALE!!! :(

  30. fresc ateo scrive:

    SILASAS????PAGHIAMO IL CANONE X CHI??AL SOLDO DEL FARAONE D’OLTRE TEVERE. L’INVASIONE DELLO SPIRITO SANTO NELLA TV DI UNO STATO LAICO. FORSE SPERANO CHE APPAIA LA MADONNA SULLO SCHERMO???VESPA SI E’ PRENOTATO CON PORTA A PORTA X L’ATTESO INTERVENTO DIVINO.

  31. darik scrive:

    sicuramente, il tipo, quando resta solo in casa, si traveste da prete davanti allo spekkio…
    ah! questi cattodepravati?!?!?…;-)

  32. korova scrive:

    Corte Strasburgo: no ai crocefissi nelle classi

    Adesso su http://www.corriere.it/

    ;-)

  33. Pierluigi scrive:

    se può essere consolante, andate a vedere le foto di questo Simeon: ha 32 anni ma ne dimostra 50!

  34. Gabriele scrive:

    Ho appena mangiato e mi viene voglia di vomitare. Certi stati esteri e certe persone che li rappresentano, sono come un cancro. Spegono la ragione e il buon senso. Da secoli.

  35. amante dell'arte scrive:

    L’uomo giusto al posto giusto.
    Tanti auguri di buon lavoro a Marco Simeon!