Verona, matrimoni religiosi in calo

I matrimoni nel comune di Verona sono stati nel 2008 1.075, dei quali 458 con rito religioso e 617 con rito civile. E’ il quarto anno consecutivo che i matrimoni civili superano quelli religiosi. Da venti anni i matrimoni religiosi continuano a calare. Nel 1989 i matrimoni celebrati nel comune di Verona furono 1.558, 1.183 religiosi e 375 civili. Vi ricordate la favola della volpe e l’uva? La volpe dopo aver saltato, vanamente, per prendere l’uva disse: “L’uva non è ancora matura”. Don Flavio Bertoldi, un pezzo grosso della curia, ha dichiarato: “Se i fidanzati non hanno intrapreso un serio percorso di fede, i sacerdoti devono avere il coraggio di consigliare loro di unirsi con rito civile, rinunciando o rinviando l’appuntamento con l’altare” (Corriere di Verona 13/10). Se uno di voi conosce una coppia che si è sposata civilmente su consiglio di un prete, ha vinto il primo premio. Tutta colpa dello sterco del diavolo. Ha aggiunto il prete: “La nostra è una società pagana che fa girare il mondo intorno al denaro, ma per sposarsi in Chiesa occorre avere altri valori”. Sembra che i matrimoni celebrati in chiesa siano molto più costosi di quelli civili. Parafrasando Ratzinger, si scoprono le radici cristiane della società pagana.

Dalla Newsletter del circolo UAAR di Verona (verona@uaar.it)

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 21 ottobre 2009 alle 7:19 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.