Regno Unito, troppi funerali laici, gli anglicani all’attacco

Con forse la sola eccezione di Tony Blair, tutti si sono ormai accorti di quanto velocemente stia procedendo la secolarizzazione nel Regno Unito. Una conferma è venuta dal reverendo anglicano Ed Tomlinson, che sul suo blog si è lamentato dell’eccessivo aumento di funerali laici, a tutto danno di quelli religiosi: “negli ultimi anni è diventato dolorosamente evidente che molte famiglie per le quali ho guidato le esequie non manifestano alcun tipo di desiderio per qualunque contenuto cristiano”. Secondo Tomlinson, i funerali laici sono troppo allegri e moderni, con tanto di musica pop: nulla di comparabile a una messa da requiem. Pronta la risposta della British Humanist Association, che ha ricordato come ogni anno siano 7.000 i funerali che organizza, condotti da cerimonieri che hanno seguito uno specifico corso di formazione: “è una vergogna che questo prete sia più preoccupato per le sue convinzioni che delle famiglie che, attraverso la nostra cerimonia, possono ricordare il defunto in un modo che riflette le sue credenze e quelle dei suoi cari”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 20 ottobre 2009 alle 17:09 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.