Bocciata legge anti-omofobia, bufera nel PD

La “legge Concia” (dal nome della deputata PD, e attivista LGBT, che l’ha proposta) sull’omofobia è stata respinta dalla Camera. La maggioranza di centrodestra ha infatti votato la pregiudiziale di incostituzionalità del provvedimento, presentata dall’UDC, che è stata dunque approvata con 285 voti a favore, 222 contro, 13 astenuti. Paola Concia accusa ora il PD di aver “cambiato idea e votato contro la possibilità di tenere in vita questa legge con il suo ritorno in Commissione”, il tutto senza avvertirla. La deputata PD Paola Binetti (Opus Dei) ha votato anche in questo caso con la maggioranza, giustificandosi in questo modo: “Per come era formulata la legge, le mie opinioni sull’omosessualità, e quelle di tante altre persone, potevano essere individuate come un reato”. Il segretario PD Dario Franceschini ha sostenuto che, ormai, le posizioni dell’ultracattolica Binetti “rappresentano un Signor problema”. Nell’altro polo, alcuni deputati PDL vicini al presidente della Camera Gianfranco Fini hanno invece votato contro la maggioranza e contro la pregiudiziale. Il ministro delle pari opportunità Mara Carfagna ha annunciato la proposta di un suo disegno di legge.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 14 ottobre 2009 alle 8:12 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.