Mostra sui santi patroni d’Europa, Berlusconi: “Volevo radici cristiane nella Costituzione europea”

Il 7 ottobre, durante l’inaugurazione della mostra dedicata ai santi patroni d’Europa a Palazzo Venezia e di fronte ad esponenti vaticani tra i quali il segretario di Stato Tarcisio Bertone, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha colto l’occasione per ribadire che i suoi rapporti col Vaticano sono buoni. Il premier ha chiosato scherzosamente sull’assenza di “San Silvio da Arcore” tra i santi patroni raffigurati nelle opere esposte, il quale “fa sì che l’Italia non sia in mano a certa sinistra che con la religione ha poco a che fare” e ha avuto un colloquio riservato con Bertone, giudicato cordiale. Berlusconi ha inoltre affermato, in base a quanto riportano le agenzie: “insistetti per un riferimento alle radici cristiane nella Costituzione europea ma qualche ‘laicone’ si è opposto”.
Lo stesso ambasciatore italiano presso il Vaticano, Antonio Zanardi Landi, aveva precisato che la mostra è “un gesto importante del governo nei confronti della Chiesa e della componente cattolica del Paese”. Bertone ha risposto che tale gesto ha fatto “gioire e rallegrare la Chiesa”.
Nel suo discorso per l’inaugurazione della mostra, Bertone ha ribadito che c’è bisogno di “onesti cittadini e buoni cristiani” in politica e nella società e che la Chiesa si impegna sul fronte educativo contro lo “svuotamento delle menti delle giovani generazioni”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 10 ottobre 2009 alle 10:30 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.