Cardinale Turkson al sinodo per l’Africa su preservativo e gay

Il cardinale del Ghana Peter Kodwo Turkson, intervenendo con una Relatio ante disceptationem il 6 ottobre nel contesto del secondo sinodo speciale dei vescovi per l’Africa, ha trattato tematiche come l’uso del preservativo e l’omosessualità.
Pur rimanendo in linea con le direttive magisteriali e ricordando che fedeltà nella coppia e astinenza sono i metodi più funzionali per impedire la diffusione di virus come l’AIDS, sul preservativo ha ammesso una cauta apertura nel caso in cui nella coppia vi fosse una persona contagiata. Turkson però ci tiene a precisare: “Ci sono preservativi che danno false sicurezze a causa della loro qualità e fanno aumentare il contagio. Certo, io raccomanderei l’utilizzo dei preservativi, ma anche questo è un rischio perchè ce ne sono in giro troppi di bassa qualità”.
Sugli omosessuali, il cardinale mette in guardia, affermando che hanno “i loro paladini” anche all’interno della Chiesa africana. Ribadisce la posizione del magistero: “I matrimoni tradizionali, che portavano alla creazione di famiglie, sono minacciati da una crescente proposta di unioni e rapporti alternativi, privati del concetto di impegno duraturo, di natura non eterosessuale e senza il fine della procreazione”. Tutto ciò sarebbe un “attacco al matrimonio e alla famiglia”, sostenuto secondo il cardinale africano da “gruppi che producono un glossario teso a sostituire i concetti e i termini tradizionali riguardanti il matrimonio e la famiglia con nuove espressioni. Lo scopo è quello di stabilire una nuova etica globale sul matrimonio, la famiglia, la sessualità umana e le istanze correlate dell’aborto, della contraccezione, di aspetti dell’ingegneria genetica”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 10 ottobre 2009 alle 10:11 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.