Prebende

A Reggio Calabria, dove “l’acqua, scandalosamente, non è potabile a causa di infiltrazioni dell’acqua di mare (non bevetela)” [1] non si trovano i fondi per ovviare a questo “inconveniente”. Nel frattempo, la Regione Calabria, con la legge 12 giugno 2009 n. 19 (Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e finanziario – collegato alla manovra di finanza regionale per l’anno 2009) all’art. 12 (Interventi in materia di attrattività sociale e religiosa) autorizza la spesa complessiva di 37.000.000,00 di euro “al fine di sostenere e garantire interventi di avvio e/o completamento di opere di attrattiva regionale di natura sociale o religiosa atte a migliorarne e adeguarne dal punto di vista infrastrutturale la ricettività e la fruibilità per sostenerne gli scopi”. Una pioggia di prebende, per l’esattezza 24, 3/4 delle quali a chiese e strutture clericali. La Regione Basilicata, con la legge 7 agosto 2009 n. 27 (Assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2009 e del bilancio pluriennale per il triennio 2009/2011) all’art. 35 (Contributi destinati al patrimonio storico – artistico religioso), garantisce invece un limite di impegno quindicennale di 500.000,00 euro al fine di sostenere la costruzione ed il recupero del patrimonio architettonico, artistico e culturale degli edifici di culto e degli edifici destinati alle attività pastorali.

Marco Accorti

(1) Altroconsumo, n. 230 ottobre 2009, p. 16
Fonti: B.U. Calabria 16 giugno 2009, n. 11, suppl. straord. 19 giugno 2009, n. 1; B.U. Basilicata 7 agosto 2009, n. 36.

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 8 ottobre 2009 alle 19:37 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.