Benedetto XVI: “Africa minacciata da colonialismo relativista e fondamentalismo”

Aprendo oggi la seconda assemblea speciale del sinodo dei vescovi africani, Benedetto XVI ha sostenuto che l’Africa è “un immenso ‘polmone’ spirituale, per un’umanità che appare in crisi di fede e di speranza”, ammonendo però che anche questo continente “può ammalarsi”. In particolare, vi sarebbero “due pericolose patologie che lo stanno intaccando”. Prima di tutto “una malattia già diffusa nel mondo occidentale, cioè il materialismo pratico, combinato con il pensiero relativista e nichilista”. “Senza entrare nel merito della genesi di tali mali dello spirito”, rincara Benedetto XVI, “rimane tuttavia indiscutibile che il cosiddetto ‘primo’ mondo talora ha esportato e sta esportando tossici rifiuti spirituali, che contagiano le popolazioni di altri continenti, tra cui in particolare quelle africane”. Tale “patologia” sarebbe la conferma che “il colonialismo, finito sul piano politico, non è mai del tutto terminato”. Il “secondo ‘virus’” che minaccia l’Africa è “il fondamentalismo religioso, mischiato con interessi politici ed economici”. I gruppi fondamentalisti prendono piede “nel nome di Dio, ma secondo una logica opposta a quella divina, cioè insegnando e praticando non l’amore e il rispetto della libertà, ma l’intolleranza e la violenza”, sostiene il papa.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 4 ottobre 2009 alle 19:42 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.