Caso Williamson, vescovo svedese accusa: “Il Vaticano sapeva”

Il caso del vescovo lefebvriano Richard Williamson ha tenuto banco a lungo nei mesi scorsi. Il vescovo era stato riammesso nella comunità cattolica da Benedetto XVI tre giorni dopo aver rilasciato dichiarazioni negazioniste sulla shoah, ma la Santa Sede ha sempre negato di esserne stata messa al corrente. A smentirla giungono ora le dichiarazioni del vescovo cattolico svedese Anders Arborelius, che sostiene di aver messo in guardia il Vaticano sulle idee di Williamson ben prima che diventassero pubbliche. Il cardinale Dario Castrillon Hoyos, che gestì la vicenda, accusa ora Arborelius di calunnia.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 25 settembre 2009 alle 19:39 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.