Due cause per Padre Pio

La salma di padre Pio non trasloca (almeno per ora) nella cripta dorata: il troppo sfarzo suscita evidentemente un po’ di imbarazzo nelle gerarchie ecclesiastiche. Il Corriere del Mezzogiorno ha tuttavia anche ricordato come oggi fosse in programma, presso il Tribunale di Foggia, un’udienza relativa all’istanza presentata da un pronipote di Padre Pio e dell’associazione pro Padre Pio, contrarie allo spostamento del corpo. Non è l’unica questione giudiziaria che ruota attorno al frate di Petrelcina: il Giornale ha dedicato oggi un articolo sul processo che coinvolge il rettore del santuario di Padre Pio, frate Francesco Di Leo. Un’ex dirigente, poi licenziata in tronco, lamenta che i frati chiedevano “la mia complicità nel tessere irregolarità”. I frati ribattono che la dirigente avrebbe sottratto parte delle offerte dei fedeli.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 21 settembre 2009 alle 20:00 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.