Pordenone: amava un italiano, marocchina uccisa dal padre

Ieri sera, a Montereale Valcellina (Pordenone) una giovane diciottenne di origine marocchina è stata uccisa a coltellate e il suo fidanzato italiano, che cercava di difenderla, è stato ferito.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il padre di lei, El Ketawi Dafani, non approvava la relazione che la figlia Sanaa aveva con un giovane del posto, Massimo De Biasio, di 31 anni. I due giovani avevano deciso di andare a convivere e questo aveva peggiorato i rapporti con Dafani, il quale non riteneva tali comportamenti in linea con la morale islamica tradizionale. Il padre della ragazza, interrogato, avrebbe già fatto parziali ammissioni. Secondo le testimonianze aveva esplicitamente minacciato i due, non approvando la relazione della figlia col giovane italiano per la differenza di età, ma soprattutto per la diversità di confessione religiosa, in quanto lei di famiglia islamica e lui di famiglia cattolica.
Enzo Bortolotti, il sindaco leghista di Azzano Decimo, paese dove Sanaa viveva, attacca: “Sono sdegnato: è un secondo caso Hina che dimostra l’impossibilità di un’integrazione con la cultura musulmana. [...] Se verrà confermata questa ipotesi significherebbe che tra di noi ci sono migliaia di potenziali fondamentalisti”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 16 settembre 2009 alle 11:13 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.