Iran, proteste per jeans “blasfemi” prodotti dalla Cina

Un’azienda cinese avrebbe prodotto dei jeans che portano stampata sulle tasche l’espressione coranica “Nel nome di Dio, il compassionevole, il misericordioso” e li ha esportati in Iran. Il fatto di stampare una frase tratta dal Corano su un capo d’abbigliamento è stato ritenuto profondamente offensivo, tanto che tre uomini d’affari che avevano importato la partita di jeans sono stati arrestati dalle autorità iraniane.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 16 settembre 2009 alle 11:51 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

41 Commenti a “Iran, proteste per jeans “blasfemi” prodotti dalla Cina”

  1. Kaworu scrive:

    non era successo qualcosa di simile con i Jesus Jeans?

    ad ogni modo, beh danno sempre lezioni in quanto rispetto dei diritti umani e libertà di espressione, i religiosi…

  2. Asatan scrive:

    Non sò se ridere o piangere.

  3. bardhi scrive:

    Il processo di desacralizzazione degli simboli religiosi è il primo passo verso la scomparsa di una religione, dobbiamo purtroppo notare che quella islamica e ben lontano dal declino

  4. BOB scrive:

    Purtroppo sessant’anni di ateismo bieco imposto dallo Stato, ha attenuato nei Cinesi quel buo senso che avrebbe dovuto far evitare l’incidente in oggetto!

  5. Kaworu scrive:

    mentre invece il fatto che uno si offenda e minacci distruzione e morte per un ricamo è infinitamente più maturo e pieno di buon senso.

  6. bardhi scrive:

    purtroppo certa gente non capisce che maggior parte degli cinesi sono confuziani non hanno ben che minima idea, da sempre, cosa sia sacra per i monoteisti, chiedi agli ebrei e ti racconteranno che i cinesi non riescono neanche comprendere l’idea del cibo cosher e cercano a ogni modo di vendere a loro pur di guadagnare

  7. Andrea scrive:

    Con queste religioni oscene, ormai bestemmiare dio è diventato un atto di civiltà.

  8. Andrea (Mi) scrive:

    C’è di buono che almeno la Cina sembra essere avanti almeno sotto dal punto di vista della laicità.
    Ovviamente senza dimenticare la dittatura di fatto che vige.

  9. El topo scrive:

    Immaginate se siffatti jeans fossero indossati da una donna!

  10. Angelo scrive:

    La reazione eccessiva e violenta è senz’altro da da condannare, ma è lecito anche il dubbio sull’opportunità di ricamare quella frase sui jeans. Che bisogno c’era?

  11. Salvatore scrive:

    il bisogno c’è: c’è qualcuno che se li compra…

  12. Asatan scrive:

    @Andrea

    Non direi proprio. A meno che tu non intenda dire che incearcerare e torturare chi appartiene a religioni scomode al governo come buono. Ovviamente non mi riferisco al cattolicesimo, che in Cina NON è perseguitato (tanto che hanno chiese e monasteri), ma a religioni come il Falun Da Fa.
    Io non approvo comportamenti simili.

    @BOB
    I cinesi sono a maggioranza confuciana e buddista, oltretutto in Cina non esiste nesuna forma di ateiso iposta dallo stato.
    Sono perseguitate religioni minoritarie con il Falund da Fa perchè hanno contestato il governo.
    Io piuttosto direi che sono gli ulema iraniani ad avere seri problemi mentali se minacciano morte e quant’altro per una scritta sui jeans. Ti farei anche notare che il POPOLO iraniani li aveva comperati e chi li ha importati è stato messo in galera.
    Lo scivolone non lo hanno fatto i cinesi ma la dittatura iraniana che ritiene corretto ammazzare la gente per cose del genere…. ma immagino che tu approvi tale regime e vorresti poterlo emulare in salsa cristiota.

  13. MicheleB. scrive:

    Per gli iraniani probabilmente è stato un altro modo per protestare simbolicamente contro il potere. Altrettanto probabilmente continueranno a spacciarli clandestinamente (pur non potendoli indossare). La lotta simbolica, in Iran, è condotta con metodi curiosi.

  14. sunrise scrive:

    “Altrettanto probabilmente continueranno a spacciarli clandestinamente (pur non potendoli indossare). ”
    Ceto che li indosseranno, come indossano tutto ciò che è moda… come pensi si vestano le donne sotto al burqa? E hai idea di quanti nasi e seni finti si nascondono sempre sotto la gabbia di stoffa? Una percentuale che ti sconcerterebbe… Pensavi che avessimo l’esclusiva dell’ipocrisia religiosa? ;)

  15. MicheleB. scrive:

    Niente affatto, Sunrise, solo che nascondere cose sotto le loro coperture non è sempre ipocrisia, ma anche un modo per volgere a proprio favore certe pratiche del nemico.
    Quello iraniano è un popolo che resiste.

  16. Ivo Mezzena scrive:

    BOB

    Sai solo tirare il sasso nello stagno, fai tanto il duro, usa il tuo nome e cognome, come faccio io

  17. Stefano Grassino scrive:

    Ma perchè continuate a cadere nella trappola di questo individuo? Lasciatelo perdere per favore.

  18. Ivo Mezzena scrive:

    @ Stefano Grassino

    Hai ragione, BOB è solo un troll, io amo chi la pensa in modo diverso e ne discute su questo forum, ma BOB lancia il sasso nello stagno e sta a vedere, senza mai rispondere o discutere, promesso da oggi lo ignoro, anche se sarà difficile non insultarlo…

  19. Stefano Bottoni scrive:

    Io ho una maglietta con su scritto: “E dio mi disse: vuoi un enorme pisello o un’ottima memoria? Solo che non mi ricordo cosa ho scelto!”.

    @ tutti
    Lasciate perdere BOB, è solo un troll, solo ancora più sfacciato.
    1) Scrive (anonimamente) le sue provocazioni;
    2) Riesce così ad allontanare la discussione dal topic;
    3) Si guarda bene dal rispondere alle risposte.

    Saluti a tutti, ultimamente non ho avuto proprio tempo per partecipare.

  20. BOB scrive:

    Andrea

    Forse credi di aver a che fare con degli analfabeti. La “laicità” in Cina? E’ da sessantanni che nel Paese è imposto l’ateismo di stato e il culto della personalità ( Mao e campagnia brutta) che è una vera e propria forma di religione capovolta. Inoltre lo Stato si intromette pesantemente nelle questioni religiose e ( è il massimo della laicità!), ha la creato una Chiesa cattolica patriottica da contrapporre a quella Cattolica canonica. Continuamente giungono notizie di fedeli e di vescovi che per restare fedeli alla Chiesa e alla loro fede certo non si sbattezzano ( come i coraggiosi apostati nostrani!) ma subiscono prigione e torture. Lo stesso avviene anche per le altre fedi e sono recenti le sommosse di alcune popolazioni islamiche contro le intromissioni del regime comunista. Per non parlare del Tibet, dove è in atto da mezzo secolo un vero e proprio genocidio di carattere religioso e culturale. Se questa è la vostra “laicita” non c’è che da vergognarsene!

  21. myself scrive:

    Io pensavo che sarebbero stati contenti, sempre di diffusione della parola di Dio si tratta :-D

  22. Ivo Mezzena scrive:

    grrrr… grrr..

    ho promesso a Stefano Grassino…

  23. strozzapreti scrive:

    E se l’ avessero scritto sugli slip cosa avrebbero fatto? Lanciato la loro prima bomba atomica sulla Cina ? Cari infedeli attenti a quello che fate… e scrivete! Ma che teste di ca…rota.

  24. Paul M. scrive:

    Se c’era scritto
    “O pensi, o credi” che facevano???
    ….li abrustolivano sul reattore di qualche nuova centrale nucleare!?!? :(
    Siamo ancora al medioevo in quello stato CONFESSIONALE che e’ l’Iran…

  25. enrico mini scrive:

    Anche in itaglia (voluto) si stanno attrezzando per tornare al medioevo. Abbi solo un po’ di pazienza e vedrai che fra preti, politici, fondamentalisti cattolici e troll ci arriveremo presto.

  26. De Sade scrive:

    Tutto sommato, l’idea di marketing dei cinesi non mi è sembrata tanto male. Capi di abbigliamento con frasi tratte da testi sacri posizionate in punti strategici o con frasi irriverenti, oggi potrebbero persino diventare di moda in Europa. Penso che simili iniziative,a parte l’Italia e qualche altro paese europeo bigotto in cui potrebbero fare scalpore, se non avessero troppo successo, passerebbero inosservate. Con la giusta pubblicità si lancerebbe una moda stagionale. Credo anche che la pubblicità negativa proveniente delle istituzioni religiose potrebbe alla fine rivelarsi come un ulteriore forma di promozione. In realtà qualcosa di molto soft è stato fatto con la linea Angel & Demon. Per finire, capi un pò più hard, già sono disponibili sui siti del Illustre giornale Satirico “IL Vernacoliere” e nel altrettanto Irriverente “Don Zauker”. Purtroppo non riescono ancora ad avere una diffusione tale da infastidire il gran Mago B16 . Vedere per credere.

  27. De Sade scrive:

    @ enrico mini

    non è detto, che per forza vincano loro. Le condizioni attuali sono simili a quelle del decadente impero Romano, e non è così sicuro che un “Nuovo Costantino” si prenda il carico di eliminagli la variegata concorrenza che c’è oggi in europa (il loro ex amico Adolf itle oggi tanto disprezzato è l’ultimo che aveva provato a farlo). Un saluto ad Armando.

  28. gigi scrive:

    Scusate l’ OT … ma è notte fonda e mi permetto…..
    @ De Sade
    sono anni ormai che sto cercando di mettere in scena un breve testo teatrale del divin marchese di cui tu hai il nick. Naturalmente è un testo ateo. Mi puoi dare suggerimenti o idee su chi possa appoggiare, pubblicizzare, finanziare anche in parte una cosa cosi? Ho provato alla CEI e allo IOR, ma non hanno denaro disponibile in questo momento di crisi ^__^
    leggero l’ eventuale tua risposta domani grazie

  29. De Sade scrive:

    Mio caro gigi, sicuramente gli Enti a cui ti sei rivolto sono tra i meno disponibili a questo tipo di iniziativa. Per quanto riguarda la tua opera, dipende da come l’hai sviluppata e che tipo di spettacolo proponi, sia dal punto di vista della qualità del testo che del tipo di esecuzione che vuoi dare. Mi spiego meglio, se una compagnia teatrale di una Parocchia non si cimenterebbe nella tua opera, forse quella di un centro sociale avrebbe l’entusiasmo che stai cercando. I miei più sinceri auguri di coronare il tuo sogno.

  30. gigi scrive:

    @ De Sade
    ero ironico quando mi riferivo alla cei e allo ior, ma ovviamente tu questo lo avevi percepito.
    Il testo in questione è : dialogo tra un prete e un moribondo, per quanto riguarda la realizzazzione ne ho parlato con un mio amico regista teatrale e non dovrebbero esserci problemi a realizzarlo. costui è abbastanza sconosciuto ma è bravo ( dams di bologna ) i problemi sono sono i finanziamenti (poche migliaia di euro) e il fatto di farlo circuitare, per questo l’uaar, che è abbastanza diffusa a livello nazionale, dovrebbe, questa e una mia speranza, dare una mano fondamentale.
    Ti ringrazio per gli auguri a risentirci a presto.GRAZIE

  31. Toptone scrive:

    Per BOB:

    tra il regime di preti che arresta un importatore per un versetto ricamato sui jeans e un truzzo che massacra un emo a Piazza del Popolo perchè non gli piace come veste non c’è nessuna differenza.

    Sono vuoti mentali a perdere. Dio non è un riempitivo, e si vede.

  32. peppe scrive:

    Se questa è la vostra “laicita” non c’è che da vergognarsene!

    1) piuttosto che scrivere così tante grossolane sciocchezze, prova direttamente con “AUG!”

    2) ateismo non coincide con comunismo: ne è solo uno strumento politico

    3) meglio la laicità cinese che quella cattolica
    ( http://img29.imageshack.us/img29/2303/inquisizione.jpg )

  33. vico scrive:

    questi jeans potrebbero essere considerati una presa per il kulo della religione :-)

  34. BOB scrive:

    peppe

    Interessante! L’Ateismo è stato (ed è) uno degli elementi fondanti di tutti i regimi comunisti. Senza contare gli eccidi di milioni di cristiani, ai credenti non era concesso l’accesso a nessuna carica di partito e a nessun ufficio pubblico. Attraverso i musei dell’ateismo e l’indottrinamento scolastico venivano inculcati i principi del materialismo storico. Con i bei risultati che si sono visti!

  35. Sandra scrive:

    Bob,
    abbiamo capito come la pensi! Sai che stai sprecando risorse del creato inviando la stessa solfa?
    A proposito di indottrinamento scolastico, per niente ateo e con i bei risultati che abbiamo visto e che vedremo ancora a lungo, leggiti un po’ questo, su chi ha paura che la storia possa “confondere le emozioni dei nostri figli”:
    http://www.cnsnews.com/news/article/53475

  36. BOB scrive:

    L’indottrinamento da segnalare è piuttosto quello dei cattivi maestri che nelle università italiane hanno generato i mostri del terrorismo negli anni 60, 70 e 80 del secolo scorso. Indottrinamento non certo di tipo cristiano!

  37. MicheleB. scrive:

    Chi pensa ancora che il comunismo (o qualsivoglia ideologia dogmatica) sia veramente ateo è talmente duro ed ignorante che dovrebbe essere picchiato con un librone di storia contemporanea o di filosofia politica.
    Il vero ateo è libero da ogni mito. Il mito è la catena più pesante a cui si può essere agganciati.
    Di consequenza, l’ateismo è condizione necessaria per l’emancipazione dell’individuo.
    La Repubblica Popolare Cinese è una dittatura (gli aggettivi sono superflui) e non è atea.
    Fra l’altro, non è neanche più comunista.

  38. Chiara scrive:

    Temo che molti cattolici (specie le gerarchie)ammirino le teocrazie islamiche…gli ricorda i vecchi i tempi:)
    Due ottimi film:nell’anno del signore e in nome del papa re.

  39. Asatan scrive:

    BOB

    L’indottrinamento da segnalare è piuttosto quello dei cattivi maestri che nelle scuole di varie paesi hanno generato i mostri del terrorismo che mettono bombe nei centri di pianificazione familiare, danno fuoco ai circoli culturali e accoltellano i figli se li sospettano di omosessualità. Indottrinamento non certo di tipo ateo!

  40. ser joe scrive:

    @ Bob
    L’indottrinamento di cattivi maestri nelle Università italiane negli anni ‘60 ‘70 ‘80 hanno generato mostri anche come Giuliano Ferrara, Berlusconi, E. Fede, la russa (sic), Schifani, Giovanardi, Borghezio e molti altri. Bossi no, perchè era già intelligente per conto suo. E poi perchè ti tiri fuori da questi, si vede che la tua intelligenza è al par di loro.
    Bob …..MVCGHER

  41. Sandra scrive:

    La Cina – dittatura adogmatica capitalista – e Iran – dittatura teocratica – sono partners commerciali legati dal commercio di petrolio in una direzione e di prodotti finiti dall’altra. Di fronte all’Onu e ai richiami sui diritti dell’uomo o del possesso di armi nucleari sono legate da un patto di ferro – la Cina ha diritto di veto, e lo esercita per proteggere l’Iran.
    Non credo che l’Iran creera’ un incidente diplomatico per una scrittina blasfema… anche per gli integralisti, il denaro e’ il vero dio, al massimo lapideranno i tre importatori, giusto per far vedere che sono persone di principio.