Bologna, Curia caccia coro gay Komos da chiesa

L’arcivescovo di Bologna, il cardinale Carlo Caffarra, ha imposto al parroco della chiesa di San Bartolomeo della Beverara a Bologna, don Nildo Pirani, di non far provare più nella sua parrocchia il coro Komos, interamente composto da omosessuali. Nella nota di Caffarra al parroco il 7 agosto, ci si riferisce esplicitamente ad “una lettera della Congregazione per la dottrina della fede in data 1 ottobre 1986” firmata dal cardinale Joseph Ratzinger, allora prefetto della Congregazione – che lo stesso don Pirani ha ammesso di non conoscere – “ribadita perentoriamente dal cardinale arcivescovo in persona”. Il parroco, seppure “con dispiacere”, ha provveduto ad eseguire le direttive del cardinale.
Dopo un periodo di prove presso la sede dell’Arcigay, il coro aveva trovato ospitalità nella chiesa, che aveva concesso una sala una volta alla settimana. Paolo Montanari, il direttore del coro, afferma: “con una certa ingenuità ho creduto che questa sistemazione potesse durare”, chiedendo al comune e ad altre associazioni uno spazio.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 15 settembre 2009 alle 23:24 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.