Iraq, integralisti islamici a caccia di gay su internet

Come segnala un reportage sul britannico The Observer, gli integralisti islamici iracheni stanno sistematicamente infiltrando le chat gay per trovare omosessuali, i quali vengono aggrediti o addirittura uccisi una volta che si presentano agli appuntamenti. La testata ha intervistato anche un giovane fondamentalista di 22 anni, Abu Hamizi, che passa “più di sei ore al giorno” su siti e chat room gay per cercare “vittime” e che fa parte di un gruppo che dà la caccia agli omosessuali. Il giovane afferma: “E’ il modo più semplice per scovare la gente che sta distruggendo l’islam e vuole rovinare la nostra reputazione, che abbiamo impiegato secoli a costruire”.
Dall’inizio dell’anno sono stati uccisi 130 omosessuali in Iraq, molti proprio con appuntamenti-trappola nei quali li attendevano gli integralisti e in maniera spesso brutale ed efferata. Durante il regime di Saddam Hussein, l’omosessualità in Iraq non era considerata reato. Dal 2003 le aggressioni contro i gay sono cresciute in maniera consistente: secondo un’associazione di omosessuali iracheni con base a Londra, quasi 700 gay sono stati uccisi dal 2004, di cui 70 negli ultimi 5 mesi. Secondo lo Human Rights Watch, anche le milizie di Mahdi danno la caccia agli omosessuali, specie a Sadr City.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 13 settembre 2009 alle 15:00 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.