Film su Darwin non trova distributore negli USA

Il film Creation, che ricostruisce la lotta interiore, il rapporto complesso con la moglie profondamente religiosa e la perdita della fede di Charles Darwin (interpretato da Paul Bettany) nel periodo in cui scrisse L’origine delle specie e in cui morì Annie, la figlia di dieci anni, non ha trovato un’agenzia di distribuzione che ne permetta la proiezione negli Stati Uniti. Il film, che ha aperto il Toronto Film Festival e proprio oggi viene proiettato nelle sale britanniche, ha comunque trovato un distributore in quasi tutto il mondo.
Il motivo dell’imbarazzo dei distributori statunitensi sta nell’argomento fortemente controverso per l’opinione pubblica americana, considerando che negli Usa – secondo un sondaggio Gallup di febbraio – solo il 39% della popolazione ritiene attendibile la teoria dell’evoluzione e c’è una fetta consistente di persone che crede nell’interpretazione letterale del Genesi. Il film su Darwin ha suscitato un feroce dibattito, specie sui siti di fondamentalisti cristiani, per il quale Jeremy Thomas, premio Oscar che ha produtto Creation, si dice sconcertato. “C’è ancora una diffusa credenza che Dio abbia creato il mondo in sei giorni. E’ un po’ difficile per noi britannici immaginarci l’idea che in America hanno della religione” commenta Thomas “Viviamo in un paese che non è così religioso, ormai. Ma negli Usa, fuori New York e Los Angeles, predomina la religione”.  Il produttore ci tiene a precisare: “Charles Darwin è, penso, l’eroe del film. Ma abbiamo provato a fare un film che fosse il più possibile imparziale. Darwin non dice ‘uccidi tutte le religioni’, non ha mai detto una cosa del genere, ma rimane una specie di totem per la gente”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 13 settembre 2009 alle 22:00 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.