Ruini: “religioni hanno diritto di influire su politica”

Presentando ieri il suo nuovo libro intitolato Per una nuova laicità, il cardinale Camillo Ruini, ex presidente della Cei, ha sostenuto che le religioni “compreso evidentemente il cristianesimo”, hanno “di per sè non minori titoli che ogni altra realtà o fenomeno sociale a influire sulla scena pubblica, compresa la dimensione propriamente politica”, ma sono comunque tenute al “rispetto delle regole della democrazia e dello stato di diritto o delle procedure attraverso le quali si formano e si esprimono le decisioni politiche”. La posizione viene ribadita anche in un articolo sull’edizione di ieri de ‘Il Sole 24 Ore‘, intitolato Io cardinale vi spiego la laicità. Secondo il prelato, “non vi è quindi ragione per porre alle religioni speciali condizioni per esercitare un ruolo pubblico”: tra stato e Chiesa deve esservi “distinzione e autonomia reciproca” ma, precisa, con una “apertura pluralistica degli ordinamenti dello stato democratico e liberale alle posizioni più diverse – comprese quelle di matrice religiosa e anche confessionale – che di per sè hanno tutte, davanti allo stato, uguali diritti e uguale dignità”.
Sulle divergenze riguardo il tema della laicità – che “si concentrano principalmente, nei paesi di democrazia liberali, sul ruolo pubblico che le religioni possono o non possono esercitare e sulle condizioni alle quali possono eventualmente esercitarlo” – Ruini critica la tendenza a “ridurre il ruolo pubblico delle religioni, talvolta fin quasi a sopprimerlo”, cosa che avviene “sottolineando da una parte il carattere personale, spirituale e intimo, piuttosto che sociale e istituzionale, della religiosità autentica; privilegiando, d’altra parte, nella vita di una nazione, la sfera propriamente politica rispetto a quella del sociale”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 11 settembre 2009 alle 10:50 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.