Caso Boffo: Ruini “preoccupato”, per Sacconi “ambienti cattolici ostili al Pdl”

Ieri il giornale ‘Libero’, continuando sulla polemica intorno all’ex direttore di ‘Avvenire’, aveva parlato di un misterioso “fascicolo personale intestato ‘Dino Boffo’” depositato presso la questura di Milano “prima che si alzasse la buriana” e ora preso in consultazione dalla Digos. La notizia è stata subito smentita dalla stessa questura, ma il direttore di ‘Libero’ Maurizio Belpietro insiste: “l’esistenza di questo fascicolo ci è stata confermata da più fonti”.
Più interessante, al di là delle voci, è l’analisi delle reazioni tra politici ed ecclesiastici. L’ex segretario della Cei, il cardinale Camillo Ruini, sarebbe “amareggiato” e “molto preoccupato” per il caso Boffo, dato che potrebbe segnare “un’involuzione” nei rapporti tra Chiesa e governo e si prospetta difficile “rimpiazzare Boffo”, dato che “era ed è un profondo conoscitore della popolazione cattolica, delle famiglie italiane”.
Il ministro al Welfare Maurizio Sacconi, intervistato dal ‘Corriere’, sostiene che “Boffo è stato vittima incolpevole di questo violento clima polemico partito dall’aggressione al presidente del Consiglio” e che “queste polemiche giornalistiche sono nate dall’interno del mondo cattolico”, più precisamente da “ambienti cattolici ostili a lui perchè ancor più ostili a noi”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 6 settembre 2009 alle 21:53 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.