Egitto: arresti per chi non segue Ramadan

Secondo il giornale egiziano al-Youm al-Sabaa sarebbero state arrestate almeno 155 persone nelle ultimi due settimane nella provincia meridionale di Aswan, colte in flagrante mentre mangiavano o bevevano durante le giornate del Ramadan, anche se non esiste alcuna legge in Egitto che obblighi al rispetto del digiuno. Gli arresti rientrerebbero però nella campagna del ministero degli Interni per mostrare ai cittadini come si vivrebbe in un paese che applica la legge islamica in maniera integrale.
L’iniziativa ha suscitato le critiche delle associazioni locali per i diritti umani, perchè si sospetta che le istituzioni aizzino le forze dell’ordine “per fare di questo un paese religioso”, afferma Jamal Aid, direttore della Lega Araba dei Diritti Umani: “Da circa due anni ci provano al Cairo, ma hanno dovuto fermare queste attività perché sono illegali. Per la nostra legge ogni uomo può scegliere se digiunare o meno”. Secondo l’avvocato egiziano Khalid Ali gli agenti “utilizzano un cavillo legale, sostenendo che chi mangia durante il giorno in strada viola le regole della pubblica decenza”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 5 settembre 2009 alle 11:49 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.