Caso Boffo e immigrati, Bossi: “Vado in Vaticano con Calderoli, necessario chiarimento”

Umberto Bossi, in procinto di recarsi alla festa della Lega ad Alzano Lombardo in serata, ha affermato che andrà in Vaticano col ministro Calderoli per “un chiarimento”, considerati i recenti attriti sul tema immigrazione e la querelle sul caso Boffo. “Ci andiamo per ricordare che la nostra matrice è cristiano cattolica. La Lega è l’unico partito che veramente ha radici cristiane” dice Bossi. Secondo il segretario della Lega non sarebbe stato Berlusconi l’eminenza grigia dell’attacco a Dino Boffo: “penso che a Berlusconi ne abbiano combinate di tutti i colori, gli hanno rovinato la famiglia e il rapporto con i figli con quella roba lì. E’ incazzato nero” ma, precisa “non è un uomo vendicativo. I politici a volte dicono un sacco di cose anche offensive, ma a lui ne hanno combinate troppe”.
Interviene anche il ministro Calderoli il quale afferma che dopo gli articoli su Boffo e la recente querela di Berlusconi a ‘Repubblica’ serve “un gentlemen agreement” tra “tutti i direttori dei giornali per uscire dalla barbarie”. “Questa non è informazione, ma demolizione per arrivare a delegittimare tutto”, conclude Calderoli.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 29 agosto 2009 alle 22:58 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.