Testamento biologico: Gasparri e Quagliariello contro Fini

Dopo le dichiarazioni sul testamento biologico rilasciate l’altro ieri dal presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini alla festa nazionale del PD (cfr. Ultimissima del 26 agosto), è arrivata ieri la risposta da parte del PDL. Fini aveva ribadito il proprio impegno per modificare, alla Camera, il testo licenziato dal Senato. Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello, rispettivamente capogruppo e vicecapogruppo PDL a Palazzo Madama, hanno difeso il progetto di legge da loro patrocinato, ricordando che è “frutto del libero convincimento dei senatori, i quali non solo non possono essere tacciati in alcun modo di clericalismo”. La laicità, sostengono, non è oggi minacciata dal clericalismo, ma “da quel dogmatismo in cui non di rado incorrono anche i paladini di una presunta laicità che in questo modo si trasforma in laicismo”. Gasparri e Quagliariello hanno ricordato a Fini che al Senato il progetto ha avuto un numero di consensi superiore a quello del centrodestra: anche numerosi parlamentari dell’opposizione hanno votato a favore.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 28 agosto 2009 alle 8:04 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.