Reazioni politiche all’attacco de ‘Il Giornale’ a Boffo, Berlusconi: “Mi dissocio”

Dopo la prima pagina de ‘Il Giornale’ che critica pesantemente il direttore di ‘Avvenire’ Dino Boffo, Silvio Berlusconi ha diffuso una nota in cui prende le distanze dal neo-direttore del quotidiano Vittorio Feltri: “Il principio del rispetto della vita privata è sacro e deve valere sempre e comunque per tutti. Ho reagito con determinazione a quello che in questi mesi è stato fatto contro di me usando fantasiosi gossip che riguardavano la mia vita privata presentata in modo artefatto e inveritiero. Per le stesse ragioni di principio non posso assolutamente condividere ciò che pubblica oggi il Giornale nei confronti del direttore di Avvenire e me ne dissocio”.
Risponde caustico Feltri: “Devo dire che mi sarei stupito del contrario, ovvero che si associasse. D’altra parte il direttore del Giornale sono io e qui comando io. Lui è il presidente del Consiglio e comanda a Palazzo Chigi”.
Dino Boffo si difende, parlando di “barbarie”, “killeraggio giornalistico allo stato puro”: “Evidentemente Il Giornale di Vittorio Feltri sa anche quello che io non so, e per avallarlo non si fa scrupoli di montare una vicenda inverosimile, capziosa, assurda”. Feltri, continua Boffo, “nel confezionare la sua polpettona avvelenata [...] si è guardato bene dal far chiedere il punto di vista del diretto interessato: la risposta avrebbe probabilmente disturbato l’operazione che andava (malamente) allestendo a tavolino al fine di sporcare l’immagine del direttore di un altro giornale e disarcionarlo. Quasi che non possa darsi una vita personale e professionale coerente con i valori annunciati”. Boffo fa intuire una possibile azione legale contro Feltri, precisando di essere stato “la prima vittima” della vicenda fatta emergere da ‘Il Giornale‘.
Diversi esponenti del clero e del mondo politico, sia di centrodestra (come Maurizio Lupi, il sottosegretario Eugenia Roccella, Rocco Buttiglione, Lorenzo Cesa) che di centrosinistra (come Franceschini e Bersani) esprimono la loro solidarietà al direttore di ‘Avvenire’. Di Pietro contesta direttamente il presidente del Consiglio, parlando di “soliti giochini di Berlusconi che lancia la pietra nascondendo subito dopo la mano” attraverso organi di informazioni che fanno capo a lui.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 28 agosto 2009 alle 20:11 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.