Oklahoma: il tribunale boccia una legge restrittiva sull’aborto

Una recente legge emanata nello stato USA dell’Oklahoma poneva restrizioni all’accesso all’aborto: obbligava infatti le donne a sottoporsi a un esame agli ultrasuoni, e i medici a descrivere loro le immagini nei minimi dettagli, organi interni inclusi. Vicki L. Robertson, giudice distrettuale della contea di Oklahoma, ha bocciato il provvedimento ritenendolo incostituzionale. L’iniziativa legale, scrive il Washington Post, era stata avviata da una clinica di Tulsa, rappresentata dal Centro per i Diritti Riproduttivi.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 19 agosto 2009 alle 16:08 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.