La minaccia talebana sulle elezioni afghane

Alla vigilia delle elezioni afghane, che si svolgeranno dopodomani, sta già diventando realtà l’invito al boicottaggio, condito da minacce di morte nei confronti degli elettori, formulato dai vertici talebani. Nel giro di poche ore si sono registrati un attacco al palazzo presidenziale, un attentato contro le forze Nato (sette morti e trenta feriti), l’attacco di un kamikaze a un seggio elettorale (sei morti), una bomba lanciata contro la vettura in cui viaggiavano alcuni scrutatori (tre morti), l’uccisione di almeno quattro candidati. Il generale Rosario Castellano ha dovuto ammettere oggi che dei 1.014 seggi dislocati sotto il controllo del comando militare italiano almeno 90 dovrebbero restare chiusi, mentre altri 150 sono considerati a rischio a causa delle minacce ricevute. Non favorirà certo l’afflusso alle elezioni presidenziali (a cui si sono candidate anche due donne, una delle quali rifiuta risolutamente di indossare il burqa) la diffusa corruzione politica, portata a galla da un’inchiesta della BBC.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 18 agosto 2009 alle 16:18 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.