Crediti scolastici: alleanza tripartisan pro-CEI contro il TAR del Lazio

Esponenti del PDL, del PD e dell’UDC sono intervenuti ieri e oggi per criticare la sentenza del TAR del Lazio di annullamento delle ordinanze ministeriali con cui si prevedeva la valutazione della frequenza dell’insegnamento della religione cattolica ai fini della determinazione del credito scolastico e la partecipazione “a pieno titolo” agli scrutini da parte degli insegnanti di religione. In particolare, l’ex ministro Beppe Fioroni (PD) ha chiesto su Repubblica al suo successore Mariastella Gelmini (PDL) di impugnare il pronunciamento del TAR davanti al Consiglio di Stato, cosa che fece già lui in un’analoga occasione nel 2007. Gelmini ha prontamente raccolto il doppio invito (del predecessore e della Conferenza Episcopale Italiana) e ha annunciato ufficialmente che il ministero ricorrerà al Consiglio di Stato contro un’ordinanza che “determina un ingiusto danno nei confronti di chi sceglie liberamente di seguire il corso”. La ministro ha anche annunciato l’intenzione di ”accrescere e valorizzare” il ruolo degli insegnanti di religione.
Tra i partiti, solo i radicali, l’IDV e Rifondazione Comunista hanno espresso, al momento, la loro soddisfazione per la decisione del TAR. Si ricorda infine, per completezza di cronaca, che il primo a emanare ordinanze ministeriali di questo tipo fu, nel 1999, l’ex ministro dell’istruzione e attuale europarlamentare PD Luigi Berlinguer.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 12 agosto 2009 alle 16:32 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.