Il ministero premia le “radici cristiane”

Un concorso riservato agli insegnanti delle scuole secondario di secondo grado sulle radici cristiane, d’intesa con il ministero dell’Istruzione e il presidente uscente del Parlamento europeo. Il bando si può consultare sul sito di Animae Europae, una fondazione cattolica promossa dalle tre famiglie spirituali (carmelitani, domenicani, brigidine) a cui afferivano santa Brigida di Svezia, santa Caterina da Siena e santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein). Il nome del concorso è lunghissimo: “Un’Anima per l’Europa. Per una Europa cosciente delle sue radici cristiane: la memoria del passato, l’esperienza del presente, la speranza del futuro. Il messaggio di unità, di solidarietà e di pace dei Santi Patroni Europei e dei Santi delle nostre città e delle nostre comunità” ed è organizzato dall’”Associazione Internazionale dei Caterinati, il Centro Internazionale di Studi Cateriniani e la Confederazione delle Confraternite delle diocesi d’Italia, d’intesa con il MIUR (Ministero Istruzione, Università e Ricerca) e con il patrocinio del Presidente del Parlamento Europeo”. L’obiettivo dichiarato “è quello di promuovere appropriate ricerche storiche, letterarie, religiose, giuridiche, artistiche, musicali, intorno “alla forza ispiratrice dei valori cristiani”, i quali – tradotti in opere di solidarietà, di religiosità, di arte, di cultura, di pace anche dalle comunità confraternali – hanno influito profondamente, in radice, a cominciare dal loro territorio, nella maturazione e nella affermazione, dei valori umani, culturali, sociali, civili, divenuti costitutivi della identità europea e speranza del suo futuro”. Il bando del concorso precisa che “la proposta non intende cercare consensi all’assunto secondo il quale la civiltà europea ha come radici esclusive il cristianesimo”, perché “il suo scopo è piuttosto quello di promuovere una intelligente ricerca di natura propriamente “culturale””, non nascondendo che l’Europa ha anche “tanti e diversi retaggi”, che “è fortemente influenzata da significative matrici culturali (come l’illuminismo); e che è contrassegnata dal pluralismo dei messaggi”. I premi assegnati non sono eccezionali (4.500 euro in totale), ma saranno anche assegnate “pubblicazioni del Parlamento Europeo”. Resta il fatto che il progetto prevede il coinvolgimento di studenti e consigli di classe, nonché l’eventuale inserimento nei POF, e che le indicazioni di ricerca sono quasi esclusivamente limitate al cattolicesimo, che può così promuovere le proprie tematiche anche al di fuori dell’ora di religione.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 8 agosto 2009 alle 15:58 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.