Consigliere scozzese su radio BBC: “Atei all’inferno e gay tristi”

Kenneth Gunn, uno dei consiglieri scozzesi del Selkirkshire ed esponente dello Scottish National Party, intervenendo telefonicamente giovedì scorso durante un programma radio della BBC in merito alla questione della copia della Bibbia esposta dall’artista Jane Clarke (cfr. Ultimissima del 29 luglio), si è scagliato contro omosessuali e atei.
Il consigliere, al quale era stato chiesto se gli atei dovessero rispettare la Bibbia, ha affermato: “i non credenti sono dannati comunque, quindi perchè dovremmo preoccuparci? Abbiamo combattuto guerre sante negli ultimi 4.000 anni per proteggere la Bibbia e posso dire anche per proteggere il Corano. [...] Se alcuni non credono in un essere onnipotente e pensano che l’uomo produca tutto sulla terra, allora sono persone arroganti e, come ho detto, se sono non credenti sono condannati comunque all’inferno”. Gunn ha aggiunto che “quando andavamo tutti in chiesa la domenica mattina e pregavamo Gesù Cristo, il nostro era un paese migliore. Guardate come sta finendo ora. Abbiamo questi cosiddetti ‘gay’, che sono in realtà persone molto tristi e abbiamo non credenti e pagani che vanno su e giù per il paese e screditano il cristianesimo”. Ha aggiunto inoltre che una mostra simile sarebbe stata considerata sacrilega se si fosse trattato di una copia del Corano e che “sembra sia un’offesa criticare l’islam, ma non sia offensivo screditare il cristianesimo”. Le dichiarazioni di Gunn hanno suscitato critiche e dibattiti.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 7 agosto 2009 alle 0:23 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.