L’attenzione della stampa estera sui rapporti Chiesa-Berlusconi

La stampa estera continua a mostrare una certa attenzione non solo agli scandali sessuali che coinvolgono il primo ministro Berlusconi, ma anche all’atteggiamento delle gerarchie ecclesiastiche nei suoi confronti. Nella cattolica Irlanda, l’Irish Times ha pubblicato un articolo di Paddy Agnew in cui si sostiene che la Chiesa stia rimanendo troppo silenziosa sulla vicenda. Negli USA, il settimanale progressista The Nation ha invece dato risalto a un pezzo di Frederika Randall, Italy’s Pillow Talk, al cui interno si ricorda che, “in uno di quegli affari con il diavolo che la Chiesa ha già fatto in passato (come le molto opportunistiche relazioni con Mussolini), la gerarchia ha tacitamente supportato Berlusconi nelle elezioni del 2008″. Poiché, prosegue Randall, con Benedetto XVI “l’obbedienza alla linea della Chiesa sulle istanze bioetiche è diventato un primario test di fede”, non sorprende che l’appoggio del premier su temi quali le cellule staminali, la contraccezione, l’aborto, le rivendicazioni degli omosessuali e le scelte di fine vita sia ritenuto più importante dell’aver eventualmente commesso alcuni peccati capitali. Gianni Letta, si legge, è stato molto impegnato negli ultimi giorni in incontri con i cardinali, ai quali avrebbe promesso una legge sul testamento biologico in linea con i loro desiderata.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 4 agosto 2009 alle 15:45 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.