RU486: attesa per oggi la decisione dell’AIFA

In data odierna l’AIFA, l’Agenzia italiana del farmaco, deciderà se e come immettere in commercio anche nel Belpaese la pillola abortiva Ru486. L’approvazione non è affatto scontata: ieri la sottosegretario al welfare Eugenia Roccella (PDL, già presentatrice del Family Day) è intervenuta pesantemente, sostenendo in sede parlamentare che nel mondo sarebbero stati registrati 29 decessi, dal 1988 a oggi, di donne che avevano assunto il farmaco. Roccella si è altresì lamentata che “tale dato non risulta nei verbali del comitato tecnico scientifico dell’AIFA né dell’Autorità europea per i farmaci EMEA”. A Roccella ha risposto oggi, intervistato da Repubblica, il ginecologo Silvio Viale, che per primo sperimentò il farmaco presso un ospedale di Torino: “Anche se questi 29 casi fossero reali, ma non lo sono, non costituirebbero un ostacolo per la registrazione di nessun altro farmaco. La mortalità per il Viagra, per esempio, è di dieci volte superiore. Come pure quella di molti farmaci da banco in commercio in Italia. Nel 2003 i centri antiveleno hanno segnalato 59 morti negli Usa per l’aspirina, e nessuno si sogna di toglierla dal commercio”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 30 luglio 2009 alle 8:18 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.