Nicaragua: la criminalizzazione dell’aborto ha effetti scioccanti

Tre anni fa, in Nicaragua, una legge approvata dall’attuale presidente sandinista Daniel Ortega e dal partito Liberale Costituzionalista, allora al governo, introdusse il divieto assoluto di abortire, anche nei casi in cui la vita della madre è a rischio (cfr. Ultimissima del 27 ottobre 2006).
Tre anni dopo, un rapporto di Amnesty International traccia un primo, scioccante bilancio. Secondo quanto riportato dal Guardian, ragazze vittime di incesti e stupri sono spinte a partorire, e il numero di esse che si suicida ingerendo veleno è aumentato. Kate Gilmore, responsabile internazionale di Amnesty International, ha parlato di “orrore puro”. La Chiesa cattolica, si può leggere nell’articolo, è stata percepita come una potente forza operante a favore del divieto.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 29 luglio 2009 alle 6:50 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.