Benedetto XVI ancora sull’assenza di Dio

Nel corso dell’omelia pronunciata ieri nella cattedrale di Aosta, Benedetto XVI è tornato ancora una volta su un tema a lui caro: l’assenza di Dio. “Se Dio manca, si prescinde da Dio e se Dio è assente manca la bussola per mostrare l’insieme di tutte le relazioni e trovare l’orientamento dove andare”, ha affermato il papa, secondo quanto riportano (citando frasi leggermente diverse) Avvenire e l’agenzia SIR: “Dio sembra assente, molto lontano, si nasconde, non conosciamo il suo volto”.
Conseguentemente, secondo il pensiero di Ratzinger, è necessaria un’azione di evangelizzazione, che “consiste nel fatto che il Dio lontano si avvicina”: la società si va secolarizzando, e pertanto la Chiesa deve “portare Dio in questo nostro mondo, e farlo conoscere, e farlo presente”. Per mezzo dell’evangelizzazione Dio “si fa conoscere, e mostra il suo volto, si rivela, entra nel nostro mondo, e dunque non bisogna più arrangiarsi con altri poteri perchè Lui è il potere vero, è l’Onnipotente”.
Benedetto XVI ha anche parlato del sacerdozio cattolico, la cui funzione “è consacrare il mondo perché diventi ostia vivente”, “liturgia cosmica”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 25 luglio 2009 alle 9:17 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.