Irlanda, approvata la legge anti-blasfemia

Dopo essere stata approvata dai due rami del parlamento irlandese (alla Camera senza dibattito sugli emendamenti, al Senato con un solo voto di scarto), la controversa legge anti-blasfemia (cfr. Ultimissime del 3 maggio e del 10 luglio) è stata sottoscritta dalla presidente, la cattolica Mary McAleese. L’associazione Atheist Ireland, che ha definito la legge “stupida, pericolosa, ingiusta, anacronistica, medievale”, ha convocato per domenica una manifestazione e ha invitato la popolazione ad aderire a un gruppo Facebook dedicato alla causa. Sul sito di Atheist Ireland è stato altresì pubblicato un articolo di Massimo Pigliucci, dal titolo Blasphemy Laws in the 21st century. Vera Pegna, già vicesegretaria UAAR e ora ambasciatrice FHE presso l’OSCE, intervenendo al meeting svoltosi  sulla libertà di coscienza e religione svoltosi a Vienna due settimane fa, aveva posto l’accento sul testo della legge, sentendosi rispondere dal rappresentante del governo irlandese che la nuova normativa è migliore della precedente, in quanto non prevede il carcere per i blasfemi. Simon Barrow, co-direttore del thinktank cristiano Ekklesia, ha così commentato l’approvazione: “Oggi è un giorno triste. Criminalizzare un’offesa alla religione costituisce un’offesa alla religione e una violazione della dignità e della libertà umana. I cristiani dovrebbe ricordarsi che gli stessi fondatori della loro religione sono stati giustiziati con l’accusa di blasfemia”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 24 luglio 2009 alle 18:06 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.