Saudita racconta la sua vita sessuale in tv: arrestato

Un trentaduenne ha raccontato la propria vita sessuale alla tv libanese LBC, nel corso del programma Red Line. L’emittente è tuttavia visibile anche nella sua patria, l’Arabia Saudita, e circa cento telespettatori si sono rivolti al tribunale: al suo rientro l’uomo, dipendente della compagnia area di bandiera, è stato arrestato per aver violato la sharia, che vieta i rapporti prematrimoniali e la pubblicità data agli stessi. Ahmad Qasim Al-Ghamdi, direttore della Commissione per la promozione della virtù e della prevenzione del vizi, ha dichiarato ad Arab News che il programma è deviante e che il comportamento dell’uomo deve essere adeguatamente punito.

AGGIORNAMENTO DEL 7 OTTOBRE 2009. L’uomo, Mazen Abdul Jawad, è stato condannato a cinque anni di carcere. Tre suoi amici apparsi nello stesso programma se la sono cavata con due anni.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 23 luglio 2009 alle 17:37 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.